Archivi categoria: Reggiana (con Tuttoreggiana.com)

Questo è l’archivio. Dal 20 ottobre tutto è solo su vannizagnoli.it. Grazie a Silvia e ai sostenitori

Dal 20 ottobre 2016, è attivo il nuovo sito vannizagnoli.it, con youtube. Grazie da Silvia e Vanni Zagnoli. E soprattutto dagli amici.

Il sito all’indirizzo attuale non sarà più aggiornato. Tutti gli articoli pubblicati sono stati trasferiti sulla nuova piattaforma e rimarranno comunque qua come ulteriore archivio.

Il Gazzettino, i posticipi. In B il Trapani passa in vantaggio, si fa sorpassare dalla Ternana e pareggia nel recupero. In Lega Pro Padova-Reggiana 2-0, rigore più Altinier

L’ex attaccante della Reggiana Petkovic accerchiato dalla difesa della Ternana. Il Trapani resta ultimo

(v.zagn.) Nei posticipi, in serie B, a Trapani, 2-2 con la Ternana sotto al 34’ (Ciaramitaro), avanti a metà ripresa con Avenatti e La Gumina, allo scadere il pareggio di Petkovic.

In Lega Pro, Padova-Reggiana 2-0, rigore di Russo al 32’, al 5’ st Altinier.

A cura di Francesco Delendati

Tuttosport. Reggiana-AJ Fano 3-1: segna ancora Manconi, il migliore, poi Mogos e Angiulli. Brilla anche Bovo. Tra i marchigiani si salvano Bellemo e Borrelli

Nella foto Rastelli (Il Resto del Carlino), lo stacco di Trevor Trevisan, alla prima in granata

REGGIANA-ALMA JUVENTUS FANO 3-1

Marcatori: pt 20’ Manconi, 38’ Mogos; st 11’ Angiulli, 41’ Gucci (F).

REGGIANA (4-3-1-2): Perilli 6; Mogos 6.5, Rozzio 6.5, Trevisan 6.5, Giron 6.5; Calvano 6, Bovo 7, Angiulli 6.5 (33’ st Bonetto 6); Manconi 7.5 (39’ st Panizzi ng), Guidone 6, Otin Lafuente 6 (24’ st Sbaffo 6). A disp. Narduzzo, Spanò, Sabotic, Ghiringhelli, Lombardo, Nolè, Falcone, Marchi, Rizzi. All. Colucci 6.5.
FANO (4-3-1-2): Menegatti 5; Lanini 5.5, Torta 5.5, Ferrani 5, Taino 5.5; Gualdi 5, Bellemo 6, Sassaroli 5 (20’ st Gabbianelli 5.5); Borrelli 6; Gucci 6, Masini 5 (27’ st Ingretolli 5). A disp. Andrenacci, Cazzola, Di Nicola, Zigrossi, Zullo, Favo, Carotti, Schiavini. All. Cusatis 5.5.
ARBITRO: Sozza di Seregno 6.

NOTE: 6000 spettatori circa. Ammoniti: Angiulli, Gualdi per comportamento non regolamentare. Angoli: 6-2. Recupero tempo: pt 1’, st 3’.

Tuttosport, Reggiana-Santarcangelo 0-0. Anche la difesa romagnola imbriglia i giochi di Colucci. Palo di Cesaretti per i clementini

L’uscita del portiere Nardi

REGGIANA-SANTARCANGELO 0-0

REGGIANA (4-3-1-2): Perilli 6; Mogos 6, Spanò 5.5, Rozzio 6, Ghiringhelli 5.5 (25’ st Giron 5.5); Bovo 6, Sbaffo 5.5, Angiulli 5 (16’ st Falcone 5); Nolè 5.5 (31’ st Otin Lafuente 5.5); Manconi 6, Guidone 5.5. A disp. Narduzzo, Demalija, Panizzi, Trevisan, Sabotic, Lombardo, Calvano, Mecca, Marchi. All. Colucci 5.5.

SANTARCANGELO (3-5-2): Nardi 7; Oneto 6, Adorni 6, Sirignano 6; Posocco 5.5, Danza 6 (35’ st Gulli ng), Carlini 6, Valentini 6.5, Rossi 6; Merini 5.5 (25’ st Mancini 6), Cesaretti 6.5 (46’ st Alonzi ng). A disp. Santini, Ronchi, Urso, Posocco, Dalla Bona, Ungaro, Battistini, Cori. All. Marcolini 6.

ARBITRO: Zufferli di Udine 6. NOTE: 6000 spettatori circa. Ammoniti: Carlini, Bovo, Cesaretti, Danza e Gulli per comportamento non regolamentare. Angoli: 8-6. Recupero tempo: pt 1’, st 4’.

REGGIO EMILIA. Il presidente Piazza è al Mapei, eppure la Reggiana fatica. Con il Sud Tirol aveva vinto con un rigore ingenuo, nel recupero con il Santarcangelo non fa abbastanza per soggiogare una squadra in crisi, dopo le 2 vittorie iniziali. La difesa romagnola concede nulla, con 5 uomini, Marcolini con pazienza imbriglia Colucci, al secondo 0-0. L’ex Guidone è insidioso nel primo tempo, la Reggiana negli ultimi 30 metri è leziosa. L’occasione migliore è dei clementini, al 23’ il colpo di testa di Cesaretti è deviato da Perilli sul palo. Nella ripresa l’assalto è disordinato, nemmeno 4° attaccante, Luigi Falcone per Angiulli, basta regalare il 2° posto.
VANNI ZAGNOLI

A cura di Francesco Delendati

Tuttosport. Gli ultras della Reggiana rivogliono il Mapei stadium, in ogni partita i cori contro il Sassuolo. Gli sportivi reggiani simpatizzano anche per i neroverdi: “L’Europa non l’abbiamo mai vista”. 5 ballottaggi, verso il recupero con il Santarcangelo

“Via il Sassuolo da Reggio Emilia”. Da 4 stagioni, ogni partita della Reggiana oppure ogni manifestazione si trasforma nel palcoscenico per centinaia di irriducibili che rivogliono il Mapei stadium solo per i granata. Così sarà anche stasera, nel recupero del derby con il Santarcangelo, rinviato per Sassuolo-Athletic Bilbao di Europa league. Persino l’acquisizione neroverde del titolo sportivo della Reggiana femminile ha scatenato malumore sui social: il patron Squinzi e l’ad Carnevali vengono considerati come diavoli, tantopiù ricchi. Fortunatamente, migliaia di sportivi che simpatizzano anche per la squadra Di Francesco: “A Reggio, le coppe le abbiamo sempre viste con il binocolo…”.

Contro i romagnoli, 5 ballottaggi: Giron-Ghiringhelli, Ghiringhelli-Mogos, Calvano-Sbaffo, Falcone-Manconi e Rozzio-Trevisan.

VANNI ZAGNOLI

REGGIANA (4-3-1-2): Perilli; Ghiringhelli, Rozzio, Spanò, Giron; Bovo, Sbaffo, Angiulli; Nolè; Falcone, Guidone. A disposizione: Narduzzo, Demalija, Panizzi, Mogos, Sabotic, Trevisan, Calvano, Lombardo, Otin Lafuente, Marchi, Manconi. All. Colucci.

A cura di Francesco Delendati

Tuttosport, Reggiana-Alto Adige 1-0. Decide il fallo di Vasco su Bovo. Granata leggermente superiori, Bassoli sfiora il pari allo scadere

Foto di Corrado Bertozzi, Elite per Reggionline.com

REGGIANA-ALTO ADIGE 1-0
Marcatore: st 32’ Manconi rig.
REGGIANA (4-3-1-2): Perilli 6; Mogos 6, Rozzio 6.5, Sabotic 7, Giron 6 (17’ st Ghiringhelli); Bovo 7, Maltese 6.5, Angiulli 6 (30’ st Falcone 6); Nolè 6.5; Guidone 6 (41’ st Calvano ng), Manconi 7. A disp. Narduzzo, Ghiringhelli, Panizzi, Trevisan, Spanò, Sbaffo, Lombardo, Bonetto, Otin Lafuente, Marchi. All. Colucci 6.5.
ALTO ADIGE (4-3-3): Marcone 6; Tait 5.5, Di Nunzio 5.5, Bassoli 6, Sarzi Puttini 5; Furlan 6, Vasco 5.5 (35’ st Spagnoli 5.5), Fink 6; Ciurria 6, Gliozzi 5 (11’ st Sparacello 6), Packer 6 (16’ st Tulli 5). A disp. Fortunato, Brugger, Baldan, Obodo, Cia, Tulli, Torregrossa. All. Viali 6.
ARBITRO: Zingarelli di Siena 6.
NOTE: 6000 spettatori circa.
Ammoniti: Sarzi Puttini, Sabotic, Furlan, Manconi e Rozzio. Angoli: 6-4. Recupero tempo: pt 1’, st 5’.
REGGIO EMILIA. La terza rete stagionale di Jacopo Manconi tiene i granata a contatto con le zone alte, aspettando il recupero con il Santarcangelo. Nel primo tempo l’esterno di proprietà del Novara e Angiulli sfiorano i pali, il Sud Tirol risponde in contropiede, al 38’ il brasiliano Douglas Packer manda la palla di poco a lato. La Reggiana è più vivace, ma poco concreta: in avvio di ripresa Manconi non si coordina a due passi dalla porta, subito dopo l’ex Pisa Rozzio di testa fa volare Marcone. Viali sostituisce il miglior marcatore Gliozzi, ex Sassuolo, in serata no. Alla mezz’ora Vasco atterra Bovo in area, Manconi realizza dal dischetto. Nel recupero Sparacello allunga in acrobazia per Bassoli che sfiora il pari.
VANNI ZAGNOLI

Tuttosport. La Reggiana cerca due vittorie casalinghe per raggiungere il vertice

Ettore Marchi non è ancora pienamente recuperato

(v.zagn.) Domani sera alle 20,45 (Raisport) la Reggiana riceve il Sudtirol. I granata devono recuperare la gara con il Santarcangelo, sperano nel doppio successo per raggiungere il vertice della classifica. Colucci ha impattato molto bene, con gli altoatesini dovrà rinunciare a Marchi, Sbaffo, Pedrelli e Cesarini.

Gazzetta di Parma, la Reggiana a un punto dai crociati, con una partita in meno. Mister Colucci e i maestri crociati: “Guidolin, Prandelli e Ancelotti, con cui riportammo in A la Reggiana. E poi Mazzone e Giampaolo”. Futre: “Ancelotti, vinci anche al Bayern. Tieni alta la reggianità, come il campione di sci Razzoli”

In copertina, Leonardo Colucci fra i consiglieri Gianni Perin e Sisto Fontanili

http://www.gazzettadiparma.it/sezioni/3/sport

Vanni Zagnoli

Reggio Emilia

Chissà, magari avrà ragione Mike Piazza. Il presidente della Reggiana spera di arrivare al derby di ritorno già promosso in B. Perché così si leggeva tra le righe del suo inglese, edulcorato dal dg Franzone, ex portiere del Fidenza. I granata hanno vinto il derby di Modena per 2-1, complice il rigore negato in avvio a Loi, atterrato dal portiere Perilli. Dal 2000 erano dietro ai canarini, per due stagioni in serie A, mentre la squadra ospite del Sassuolo al Mapei manca dalla cadetteria dal ’99 e per tre stagioni terminò in C2.

In panchina c’è l’ex modenese Leonardo Colucci, 43 anni, al debutto in campo professionistico, dopo 4 buone stagioni al Bologna, due con gli allievi e altrettante alla Primavera. “In Germania – racconta – esiste un tecnico di 31 anni, solo da noi si pensa che la gavetta sia indispensabile. Io, fra l’altro, ho avuto maestri eccezionali: con Ancelotti fummo promossi in A con la Reggiana, con Prandelli al Verona; a Bologna ebbi Mazzone e Guidolin. E al Cesena, in A, sono partito come vice di Giampaolo”.

Ancelotti, Prandelli e Guidolin, 3 fra i grandi allenatori consacrati a Parma. Colucci vive la partita nervosamente, anche il facile 4-0 all’Ancona: “Verso il debutto casalingo stagionale, avevamo rinunciato al ritiro, per dare un segnale di normalità”.

E’ a un punto dal Parma e con il derby con il Santarcangelo da recuperare, lunedì ospiterà il Sud Tirol. Dal Portogallo arriva l’incitamento di Paulo Jorge Dos Santos Futre, l’unico vice Pallone d’oro nella storia reggiana (nell’87 con l’Atletico Madrid), protagonista del primo biennio in A, dal ’93 al ’95. Viaggiando verso la Spagna, legge di Mike Piazza: “Ha portato la maglia granata in tv, in America. Io saluto Reggio e i reggiani, la Reggiana tramite il web e i giornali sportivi: non dimentico quella maglia; la voglio subito in serie B e al più presto in A. Dov’era con me. E rammento quel gol segnato al Tardini, illusorio vantaggio nel derby”.

Nel ’94, il Parma di Scala vinse in rimonta, con Dino Baggio e Branca, rimediando all’errore di Alberto Di Chiara. A Reggio, Futre ha solo sfiorato Ancelotti: Spero vinca lo scudetto anche con il Bayern, perché tiene alto il blasone della reggianità. Assieme al basket vicecampione d’Italia, al campione olimpico di sci di Vancouver Giuliano Razzoli e al campione olimpico di maratona Stefano Baldini, di Atene 2004”.

A cura di Giangabriele Perre

Gazzetta di Parma, Mike Piazza: “Il Parma è una buona squadra, ha tradizione, per questo negli abbonamenti ci batte”. Quota 5mila arriva grazie alla Giglio, che ha uno stabilimento anche a Ozzano. “Mancano tre mesi al derby, speriamo non sia determinante. Miccoli era fra i miei giocatori preferiti. La mancata promozione non sarebbe un fallimento”

Da sinistra, il consigliere Medici, il presidente Piazza e il vice Compagni

Vanni Zagnoli
Scandiano

Mike Piazza parla alla stampa reggiana all’hotel Boiardo, dopo essere stato a Sky e alla Gazzetta dello Sport. Giudica il dato più eclatante, la differenza di pubblico fra il Tardini (9mila abbonati) e il Mapei, con 5mila toccati ieri. Contro il Lumezzane, i crociati avevano il secondo pubblico della Lega Pro.

“Parma – racconta – ha una base solida, un’ottima tradizione e anche una buona squadra, dunque incoraggio il pubblico granata a colmare il gap. Entrando in questo progetto so che la rivalità si sarebbe acuita, è anche complicato arrivare davanti al Parma, nello sport ti devi preparare e provare ad avvantaggiarti sui vicini. Non è l’unico team così accreditato del girone, non concentriamoci sul derby di dicembre perchè questi tre mesi sono importanti, a partire dalla gara di Venezia”.

Piazza conta di presentarsi al Tardini davanti. “Speriamo che per noi non sia così determinante”. Ovvero che la Reggiana possa persino permettersi una sconfitta, è quasi utopia.

Quota 5mila abbonamenti arriva grazie al vecchio sponsor dello stadio, la Giglio, che acquista le tessere mancanti e dunque con la riapertura si andrà pure oltre. “Da un anno – spiega Giuseppe Mastrolia (Newlat) – abbiamo acquisito anche lo stabilimento di Ozzano Taro, dalla Hainz Kraft, con 200 dipendenti”.

Il presidente della Reggiana conferma la predilezione per Miccoli, fra i giocatori. “Mi è sempre piaciuto per la grinta, era un underdog, un cagnaccio, oltrechè bandiera del Palermo, di cui è originaria la mia famiglia. Magari lo incrocierò in Salento, ora che ha smesso”.
Piazza ha introdotto in squadra il codice etico, acquisterà dalla curia il centro sportivo di via Agosti, spera di coinvolgere Kobe Bryant, pure di Philadelfia, e altri americani, negli investimenti sulla Reggiana. “Se non arriverà la serie B, non sarà un fallimento, mi spiace solo non essere in campo io. Qui hanno allenato Ancelotti e Lucescu, Futre, Taffarel e Mazzarri, al centro sportivo un’area ricorderà la nostra storia”.

A cura di Francesco Delendati

Tuttosport. L’americano Piazza: “La Reggiana è pronta a vincere, cercherò di coinvolgere Bryant. Vogliamo acquistare il centro sportivo, farne una galleria dei ricordi ed evitare le contestazioni al sindaco. E’ come se i giocatori fossero tutti miei bambini”

A sinistra, Piazza con l’ad granata Maurizio Franzone

Mike Piazza con la moglie Alicia e le figlie
Mike Piazza con la moglie Alicia e le figlie

L’integralità dell’intervista uscita oggi su Tuttosport

VANNI ZAGNOLI
SCANDIANO (Reggio Emilia). Mike Piazza vuol essere il presidente che riporta la Reggiana in B dopo 17 stagioni. Il budget è di primo livello, ancorchè inferiore ai 7 milioni del Venezia e anche al Parma, Mike, sale solo la prima di un girone molto competitivo, più un’altra tramite playoff infiniti. Senza promozione sarebbe un fallimento?
“L’unico flop è quando non ci si prova. Il ds Grammatica ha svolto un ottimo lavoro, abbiamo libertà di sceltà grazie a un buon investimento sul mercato, la squadra è preparata per vincere, in una competizione difficile. Per me è frustrante solo non andare in campo a giocare…”.

Sabato ha assistito al debutto casalingo, il 4-0 sull’Ancona.
“Se iniziamo a pensare di essere una squadra di alto livello, è più facile arrivarci”.

Nella rosa di Leonardo Colucci, quale giocatore predilige?
“Li vedo tutti come miei bambini, molti sono giovani. Venerdì ho spiegato loro che tanti magari giocheranno in molti club, vorrei però che si portassero dietro questo ovunque. E intanto vincano a Venezia…”.

E’ il derby fra gli americani, con il presidente Joe Tacopina, a metà dicembre arriverà la sfida dell’Enza, con il Parma…
“Speriamo non sia così determinante, ovvero che siamo davanti, fra tre mesi”.

Per ora la sfida fra tifoserie è vinta dai crociati, con 9mila abbonati contro 5mila…
“Sfondiamo questa quota grazie alla Giglio, già marchio dello stadio. Il suo ritorno è una piacevole sorpresa. Il nostro ingresso acuisce la rivalità, il Parma ha pubblico e basi solide, la volontà è di precederlo, ma non è l’unica concorrente”.

Su cosa lavorate?
“Vorremmo acquisire il centro sportivo Csi di via Agosti, serve un investimento cospicuo, con coinvolgimento di altri americani. Intanto lo miglioriamo, ringraziando la curia per l’ospitalità: sono molto cattolico, perciò inseriamo il codice etico”.

Due settimane fa, alla presentazione, al diamante Caselli, il sindaco di Reggio Luca Vecchi è stato contestato dagli ultras, perchè il Mapei è del Sassuolo…
“Conosciamo la storia dello sport in città, vogliamo incontrare l’amministrazione per risolvere i problemi. Io amo l’Italia e in particolare l’Emilia, area in cui ho molti amici nel baseball: è fra le migliori per cibo e cultura”.

Il Benevento ha perso 6 playoff, prima di raggiungere una storica serie B, la Reggiana 3. Pur di salire, si indebiterà?
“La scommessa è vincere, la stagione infinita. Dovesse crearsi un passivo di rilievo, saremmo creativi nel ripianarlo, grazie alla serietà del management e a statunitensi che già mi contattano. Non vado oltre il 60% perchè gli altri 4 soci sono di connessione con la provincia, la chimica è ottima”.

Coinvolgerà Kobe Bryant, che per due anni si formò a Reggio?
“Sfodera un italiano molto migliore – la traduzione è dell’ad Maurizio Franzone, piacentino, ex portiere -. Siamo di Philadelfia, lo inviterò a una partita e a cena. Ha un fondo di investimento, ci spero”.

L’ex Lakers entrerà anche in Pallacanestro Reggiana?
“Non so cosa voglia fare, ma è molto intelligente”.

Qual è il suo campione preferito?
“Fabrizio Miccoli, simbolo del Palermo, anche perchè la mia famiglia è di origine siciliana. Mi piaceva per la forza e il cuore, lottava molto, da underdog. Magari lo andrò a trovare in Salento, ora che si è ritirato”.

Colucci è stato allievo di Ancelotti, a Reggio allenò anche Lucescu. Giocarono Taffarel, Futre, Mazzarri e molti campioni.
“Ci furono tre anni di serie A, alla fine del millennio, anche per questo ho preso la Reggiana. Speriamo che la storia si ripeta, intanto salendo in B. Al centro sportivo dedicheremo qualcosa ai tifosi, richiamando le glorie”.

A cura di Francesco Delendati