Archivi categoria: Serie B

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Dal 20 ottobre 2016, è attivo il nuovo sito vannizagnoli.it, con youtube. Grazie da Silvia e Vanni Zagnoli. E soprattutto dagli amici.

Il sito all’indirizzo attuale non sarà più aggiornato. Tutti gli articoli pubblicati sono stati trasferiti sulla nuova piattaforma e rimarranno comunque qua come ulteriore archivio.

Il Gazzettino, i posticipi. In B il Trapani passa in vantaggio, si fa sorpassare dalla Ternana e pareggia nel recupero. In Lega Pro Padova-Reggiana 2-0, rigore più Altinier

L’ex attaccante della Reggiana Petkovic accerchiato dalla difesa della Ternana. Il Trapani resta ultimo

(v.zagn.) Nei posticipi, in serie B, a Trapani, 2-2 con la Ternana sotto al 34’ (Ciaramitaro), avanti a metà ripresa con Avenatti e La Gumina, allo scadere il pareggio di Petkovic.

In Lega Pro, Padova-Reggiana 2-0, rigore di Russo al 32’, al 5’ st Altinier.

A cura di Francesco Delendati

Ilmessaggero.it. Il Verona è la Juventus della serie B. Pazzini è alla 4^ doppietta in sequenza. Anche Di Carmine e Di Gaudio fanno doppietta, il Perugia ridimensiona così il Cittadella, mentre il Carpi torna al Cabassi dopo un anno e mezzo. L’Entella rimonta il Benevento da 0-2, vale la serie A. La prima vittoria di Bisoli con il Vicenza coincide con un altro gol del figlio Dimitri (Brescia).

http://sport.ilmessaggero.it/calcio/serie_b_verona_cittadella_ascoli_perugia_carpi_latina-2027452.html

Vanni Zagnoli

E’ la serie B del Verona, come la A della Juve. La forza dell’Hellas pareggia il potenziale dei bianconeri destinati al 6° scudetto di fila. In 9 partite, 22 gol e Pazzini capocannoniere felice, con 9 reti e 4 doppiette in sequenza.

Il fenomeno Cittadella termina a Perugia, con la 3^ sconfitta in 4 gare, di questo passo i granata faticheranno anche solo a mantenere il posto nei playoff. A Perugia sono condannati dalla doppietta dell’ex Samuel Di Carmine (in copertina), per gli umbri è il 4° successo consecutivo.

Il Carpi torna allo stadio Cabassi, un anno dopo la storica promozione, e si issa al terzo posto. Diavolo d’un Castori, l’ultimo italianista convinto e convincente, gratificato dal fido Totò Di Gaudio (doppietta). L’Entella in prospettiva vale la lotta per la promozione, rimonta il Benevento nel vero bigmatch della 9^ giornata, da 0-2 a 3-2, risolto da Caputo, secondo fra i marcatori. La Salernitana a Brescia sfiora il colpo, Brocchi in casa non trova la quadra, lo salva Dimitri Bisoli, il figlio del mister Pierpaolo, di nuovo in gol. In coda, lo squillo del Vicenza a Pisa: per Bisoli sono i primi tre punti, il montenegrino Raicevic non segnava da 6 mesi; al Menti i biancorossi sono senza reti, fuori avevano già vinto. Il rilancio dell’Avellino sullo Spezia: gli aquilotti liguri erano imbattuti sino a una settimana fa, come gli stregoni sanniti, entrambe sono al secondo stop di fila, ma gli uomini di Baroni costruiscono tanto di più. L’anticipo del derby romagnolo finisce in parità.

Ascoli-Verona 1-4: 41’ pt Pazzini, st 19’ Zaccagni, 26’ Orsolini (A), 38’ Bessa, 44’ Pazzini. Espulso Addae (A) al 45’ pt.
Entella-Benevento 3-2: pt 12’ e 20’ Ceravolo (B), 29’ Tremolada, 43’ Sini; 15’ st Caputo.
Perugia-Cittadella st 3’ e 19’ Di Carmine.
Carpi-Latina 2-0: 5’ pt Di Gaudio, 7’ st Di Gaudio.
Pisa-Vicenza 0-1: 20’ st Raicevic.
Brescia-Salernitana 1-1: 42’ pt Improta (S), 36’ st D. Bisoli.
Avellino-Spezia 1-0: 31’ st D’Angelo.
Cesena-Spal 1-1 (venerdì): st 32’ Cinelli (C), 49’ Cremonesi.
Frosinone-Bari: domani alle 15.
Pro Vercelli-Novara: domani alle 17,30.
Trapani-Ternana: lunedì dalle 20,30.
Classifica: Verona 20, Cittadella 18; Carpi 16, Entella e Perugia 15, Benevento (-1) 14, Spezia 13, Brescia, Spal e Pisa 12; Frosinone 11, Bari e Salernitana 10, Pro Vercelli, Cesena, Avellino e Vicenza 9; Novara e Latina 8; Ternana e Ascoli 7, Trapani 5.

A cura di Francesco Delendati

Il Gazzettino, la serie B. Il Verona non ha rivali, vincerà il campionato. Il Cittadella è alla 3^ sconfitta in 4 gare, andrà ai playoff? Raicevic non segnava da 6 mesi, fa vincere il Vicenza a Pisa. La doppietta di Ceravolo illude il Benevento

Vanni Zagnoli

Il Verona è destinato a vincere il campionato di serie B, esattamente come la Juve non ha rivali per il 6° titolo di fila. Ad Ascoli fa poker complice l’espulsione di Addae all’intervallo, grazie anche alla quarta doppietta di fila di Pazzini (in copertina), capocannoniere predestinato, a 32 anni. Il Cittadella incappa nel 3° rovescio in 4 gare, ha ragione Venturato: “Pensiamo alla salvezza”. A Perugia risolve la doppietta dell’ex Di Carmine, per Bucchi è il 4° successo consecutivo.

Il Carpi torna allo stadio Cabassi, un anno e mezzo dopo la storica promozione, è terzo grazie alla doppietta di Totò Di Gaudio. L’Entella vale il secondo posto, in prospettiva, rimonta il Benevento da 0-2 (doppietta di Ceravolo) a 3-2 anche grazie al solito Caputo. Il Vicenza passa a Pisa con Raicevic, il montenegrino era uomo mercato, a digiuno da 6 mesi: per Bisoli sono i primi tre punti, accompagnati dal gol del figlio Dimitri per il Brescia, nel pari con la Salernitana. L’Avellino si rilancia con capitan D’Angelo, lo Spezia delude.

Classifica: Verona 20, Cittadella 18; Carpi 16, Entella e Perugia 15, Benevento (-1) 14, Spezia 13, Brescia, Spal e Pisa 12; Frosinone 11, Bari e Salernitana 10, Pro Vercelli, Cesena, Avellino e Vicenza 9; Novara e Latina 8; Ternana e Ascoli 7, Trapani 5.

A cura di Francesco Delendati

Il Messaggero, la serie b. Cittadella primo dopo un quinto del campionato. Il Verona non sorpassa, pareggia con il Brescia. Il Benevento perde il derby a Salerno davanti a 14500 spettatori. Prima sconfitta anche per lo Spezia, nei festeggiamenti per i 110 anni. Arini espugna Pisa, i nerazzurri non perdevano in casa da aprile 2015

Il gol di Lasagna beffa lo Spezia

Un quinto del campionato di serie B e il Cittadella è in testa, nonostante i 3 gol subiti nella seconda gara interna di fila. E’ successo sabato, 0-1 con il Frosinone, e il Verona non ne approfitta, perchè si fa recuperare dal Brescia sul 2-2. Pazzini è capocannoniere con 8 reti, fa doppietta grazie anche al rigore procurato, rimontando il vantaggio del 35enne Caracciolo e l’1-2 di Torregrossa. Il Benevento è terzo pur perdendo il derby di Salerno (2-1), davanti a 14500 spettatori: segnano Della Rocca e Luiz Felipe, 19enne in prestito dalla Lazio, il migliore; Lucioni evita il tris di Coda e realizza a 3’ dal termine.

Lo Spezia festeggia i 110 anni, al Picco domina un tempo ma poi si arrende al gol di Lasagna (in copertina): con questo 0-1 il Carpi è quarto e fa cadere l’unica imbattuta. All’Arena Garibaldi, il Pisa ha il supporto dei 400 abbonati, si arrende nel finale (0-1) al subentrato Arini: in casa non perdeva dall’aprile 2015, in Lega Pro, sempre con la Spal. Terzo successo in sequenza per il Perugia, il centrale Monaco e la doppietta di Samuel Di Carmine stendono l’Avellino (3-0), mantenendo Rolando Bianchi in panchina. Il Bari domina l’Entella, salvata dal portiere Iacobucci: al vantaggio di Brienza replica Iacoponi (1-1). Stellone insiste nell’alternanza dei portieri, Micai torna al posto di Ichazo, comunque i pugliesi valgono le prime. Defendi e Avenatti colgono due traverse per la Ternana, risolve Legati per la Pro Vercelli (1-0). Il Cesena costruisce moltissimo a Vicenza (traversa di Laribi), eppure Bisoli debutta sulla panchina veneta conservando lo 0-0. Il Latina coglie il primo successo, 2-0 con rigore procurato da Paponi (che causerà anche l’espulsione del portiere Guerrieri) e Acosty. Il Trapani è ultimo e da solo, dopo il terzo posto di maggio.

Vanni Zagnoli

Classifica: Cittadella 18, Verona 17; Benevento (-1) 14, Carpi e Spezia 13, Entella, Perugia e Pisa 12, Brescia, Spal e Frosinone 11; Bari 10, Pro Vercelli e Salernitana 9, Cesena, Latina e Novara 8; Ascoli e Ternana 7; Avellino e Vicenza 6, Trapani 5.

A cura di Francesco Delendati

Il Gazzettino, serie B. Il Cittadella perde ma resta primo. Il Verona pareggia contro il Brescia. Bisoli guadagna un punto all’esordio. Prime sconfitte per Spezia e Benevento. Colpo della Spal. Terzo successo consecutivo per il Perugia

Signorelli (Spezia) contrasta Catellani (Carpi): i biancorossi emiliani vinceranno

Vanni Zagnoli
E’ trascorso un quinto del campionato di serie B e il Cittadella resiste in testa, nonostante la seconda sconfitta interna di fila, con tre gol subiti. Il Verona è destinato a superarlo, ieri però non è andato oltre il 2-2 casalingo con il Brescia, avanti a metà primo tempo con la punizione di Caracciolo. L’Hellas aveva avvicinato il vantaggio con il palo di Romulo, con una volata degna della prima stagione in A con Mandorlini, quando sfiorò il mondiale, con Prandelli ct. All’intervallo Pecchia inserisce Ganz e Juanito Gomez, gli attaccanti diventano 4 e Fossati al 7’ serve Pazzini, per l’1-1. Caracciolo propizia anche l’1-2 di Torregrossa, ma il centravanti si conferma capocannoniere, procurando il rigore (fallo di Bubnjic) e realizzando il 2-2.

Il duro Bisoli esordisce sulla panchina del Vicenza strappando lo 0-0 al Cesena, largamente superiore. Rodriguez di testa e Laribi (traversa) avvicinano il gol prima dell’intervallo, poi Ciano, due volte Vitale e ancora Rodriguez. Signori, invece, sbaglia una delle rare occasioni biancorosse. Infine Benussi devia il colpo di testa del centravanti iberico. Che grazia i… berici.

La Salernitana ridimensiona il Benevento, con Della Rocca e Luiz Felipe (il migliore) si aggiudica il derby e Lucioni evita il tris di Coda. Il Carpi è quarto con la consueta strategia di Castori, nel primo tempo Colombi effettua 5 parate ma c’era forse un rigore su Lollo. Alla ripresa, Lasagna rovina la festa per i 110 anni dello Spezia, che era l’unica squadra imbattuta. Il Pisa ha il supporto dei 400 abbonati, all’Arena Garibaldi, la Spal meritava un rigore per fallo di Lisuzzo su Mora, passa in extremis con Arini: i toscani non perdevano in casa da un anno e mezzo, sempre con la squadra di Ferrara, ma in Lega Pro.
Terzo successo in sequenza per il Perugia, il centrale Monaco e la doppietta di Samuel Di Carmine stendono l’Avellino. Il gioco di Bucchi è convincente, Rolando Bianchi resta in panchina.

Il Bari domina l’Entella, salvata dal portiere Iacobucci, al vantaggio di Brienza replica Iacoponi. Mister Stellone insiste nell’alternanza dei portieri, Micai torna fra i pali al posto di Ichazo, comunque i pugliesi valgono le prime posizioni. Defendi e Avenatti colgono due traverse per la Ternana, risolve Legati per la Pro Vercelli. Il penalty ottenuto da Paponi e trasformato da Boakye e il raddoppio di Acosty tengono il Trapani all’ultimo posto. Per il Latina è il primo successo e Paponi provoca anche l’espulsione del portiere Guerrieri, dall’86’ fra i pali va il difensore Fazio.

A cura di Francesco Delendati

Ilmessaggero.it, la serie b. Il Brescia pareggia a Verona, lo Spezia perde la prima contro il Carpi. La Spal vince a Pisa, i toscani non perdevano in casa da un anno e mezzo. Il Trapani è solo all’ultimo posto. Bisoli esordisce a Vicenza con un punto faticosissimo. Alla Salernitana il derby campano

http://sport.ilmessaggero.it/calcio/serie_b_cittadella_in_testa_verona_fermato_brescia_perugia_terza_vittoria_latina_trapani-2015541.html

Andrea Caracciolo impegna la difesa del Verona, qui è contro l’altro Caracciolo, Antonio. Porta in vantaggio il Brescia su punizione, in questa azione propizia l’1-2

di Vanni Zagnoli
Il Cittadella resiste solo in testa, dal momento che il Verona non riesce ad aggiudicarsi il derby con il Brescia. Il Carpi vince a La Spezia dopo un primo tempo di grande sofferenza e sale al 4° posto, facendo cadere l’imbattibilità dei liguri. Prima caduta anche per il Benevento.  Il Pisa perde in casa dopo un anno e mezzo, come allora è la Spal a farlo capitolare. Terzo successo in sequenza per il Perugia. Trapani ultimo da solo.

Verona-Brescia 2-2: 22’ pt Caracciolo (B), st 7’ e 28’ rig Pazzini (V), 10’ Torregrossa (B).
Cresce la squadra di Brocchi, puntando sulla corsa imbriglia l’organizzazione e la tecnica dell’Hellas. Palo di Romulo in azione personale, torna ai livelli di tre stagioni fa, quando meritò la chance alla Juve. Caracciolo segna su punizione dal limite. Nella ripresa, Pecchia gioca con 4 punte, inserendo Ganz e Juanito Gomez, accanto a Pazzini e a Siligardi. Pareggia Pazzini, servito da Fossati, ma Torregrossa infila dopo un’azione di Caracciolo. Il 2-2 è dal dischetto, fallo di Bubnjic su Pazzini, capocannoniere con 8 reti.

Salernitana-Benevento 2-1: pt 31′ Della Rocca (S), 42′ Luiz Felipe (S) st 43′ Lucioni. Novanta minuti di adrenalina pura caratterizzano il derby campano. Nel primo tempo solo granata, Della Rocca realizza con una bella girata a centro area. Raddoppia il 19enne Luiz Felipe, brasiliano in prestito dalla Lazio. Nel finale Coda sfiora il tris, Lucioni salva sulla linea e poi insacca di testa, su azione d’angolo.

Spezia-Carpi 0-1: 2’ st Lasagna. Sei indisponibili fra i liguri, che festeggiano i 110 anni di storia. Sette assenze fra gli emiliani, con appena 17 giocatori a referto. L’avvio è tutto della squadra di Mimmo Di Carlo, trascinata sulla sinistra da Migliore, con 5 parate di Colombi. Annullato però al 35’ il vantaggio modenese di Catellani, per fuorigioco, ma poteva starci il rigore per la caduta di Lollo. Il gol alla ripresa con azione Pasciuti-Di Gaudio, l’esterno siciliano è dimenticato dalla difesa e così può liberare al tiro Lasagna. In 14 gare al Picco, con il Carpi lo Spezia ha vinto solo due volte.

Perugia-Avellino 3-0: pt 25’ Monaco, 32’ Di Carmine; 39’ st Di Carmine. Su angolo da sinistra di Di Chiara, il difensore centrale Salvatore Monaco segna di testa il suo 2° gol in carriera. Rosati nega il pari a Soumare, festeggiando da capitano le 200 gare da professionista. Di Carmine raddoppia con una girata da terra, facendosi così preferire a Rolando Bianchi, in panchina. Anche Nicastro è pericoloso per gli umbri, che chiudono con Di Carmine, servito da Acampora. Convincente il gioco di Bucchi.

Pisa-Spal 0-1: 40’ st Arini. L’Arena Garibaldi riapre almeno agli abbonati. Primo tempo senza occasioni, dopo un’ora Lisuzzo atterra Mora, era rigore, ma per l’arbitro Pasqua è fallo del mancino ferrarese. Esce Lazzari, arrivato in settimana a Pisa per il minimo di stipendio, 1641 euro al mese: nel 2004-05 fu capocannoniere di coppa Italia, nell’Atalanta, con 9 reti, di cui 5 nella doppia sfida alla Juve. Nel finale entra Mariano Arini e corona il contropiede condotto da Antenucci. I toscani non perdevano in casa dall’aprile 2015, da due stagioni fa, in Lega Pro, sempre con la Spal.
Bari-Entella 1-1: pt 3’ Brienza (B), 9’ Iacoponi (E). Il computo delle occasioni è tutto a favore dei pugliesi. A 37 anni, Franco Brienza resta uno stoccatore di classe, trova subito l’incrocio dei pali, con il sinistro da fuori. Pareggia Iacoponi, nell’unica grande occasione per i liguri. Di Cesare manca il 2-1, Martinho da 20 metri coglie la traversa e di nuovo è insidioso. Brienza chiede il rigore per la spinta di Keita, anche De Luca e Fedele esaltano il portiere Iacobucci. Di Cesare manca la porta anche nel finale. Stellone insiste con il turnover di portieri, ripresenta Micai, dopo tre partite con Ichazo, ma non deve compiere prodigi.

Pro Vercelli-Ternana 1-0: 6’ st Legati. I piemontesi passano al 3-5-2 ma soffrono le fere: traverse da fuori di Defendi, sul finire del primo tempo, e di Avenatti a inizio secondo. Decide l’angolo da sinistra di Mammarella, Bani di tacco libera davanti alla porta Elia Legati, difensore centrale cresciuto nel Milan. Nell’area della Pro, Luperto sbilancia in area il rossoverde La Gumina, che però è ammonito per simulazione.

Vicenza-Cesena 0-0. Bisoli debutta sulla panchina biancorossa strappando un punto, ma sono i romagnoli a dominare, orchestrati da Cascione, alla 100^ bianconera. Vicini al gol Rodriguez di testa e Laribi, traversa prima dell’intervallo. Anche Ciano e due volte Vitale sono insidiosi per il Cesena, che spreca con Rodriguez. Signori, invece, sbaglia l’unica occasione berica. Infine Benussi si allunga anche sul colpo di testa del centravanti spagnolo.

Latina-Trapani 2-0: pt 38’ Boakye rig, 40’ Acosty.
Cosmi è in panchina nonostante il rogo dell’auto. Legittimo sgambetta Paponi, in uno contro uno, e Boakye trasforma dal dischetto. Pinsoglio nega il pari a Barillà. Il raddoppio è immediato, propiziato da Di Matteo dalla sinistra. I pontini vincono così la prima gara stagionale. Solo i siciliani sono ancora senza successi, nonostante una buona seconda frazione, con passaggio al 4-3-3. A 4’ dalla fine espulso il portiere del Trapani Guerrieri, che stende Paponi: fra i pali va Fazio, che evita il tris di Mariga.

Classifica: Cittadella 18, Verona 17; Benevento (-1) 14, Carpi e Spezia 13, Entella, Perugia e Pisa 12; Brescia, Spal e Frosinone 11, Bari 10, Pro Vercelli 9, Cesena, Latina e Novara 8, Ascoli e Ternana 7; Salernitana, Avellino e Vicenza 6; Trapani 5.

A cura di Francesco Delendati

Ilmessaggero.it, la serie B. Cittadella-Frosinone 2-3, Marino salva la panchina, la difesa patavina non è da serie A. Il Novara fatica un tempo con l’Ascoli poi merita

Una parata di David Da Costa, portiere del Novara, portoghese, contro l’Ascoli

http://sport.ilmessaggero.it/calcio/serie_b_anticipo_frosinone_ascoli_novara_cittadella-2013919.html?r2

di Vanni Zagnoli

Il Frosinone vince a Cittadella (2-3) e rafforza la panchina di Pasquale Marino, già in discussione, come erede di Stellone, e anche il Novara rialza la testa, con l’1-0 all’Ascoli.

La capolista subisce tre gol al Tombolato, come con il Brescia, per il resto ha sempre vinto, ma con questa fase difensiva non può essere da serie A. I ciociari avanzano al 17’ con l’ucraino Pryima, arrivato dal Torino: l’assist è del difensore centrale Ariaudo, ex Sassuolo. Al 32’ Iori conferma di essere un regista eccellente, verticalizza a destra per Litteri che libera al tiro il brasiliano Chiaretti, per l’1-1. Passano 5’ e Paganini impegna da fuori Alfonso, il portiere padovano commette l’unico errore della serata e ribadisce in gol lo stesso Luca Paganini, figlio di Raffaele, già primo ballerino della Scala. Il tris è di Daniel Ciofani, uno degli eroi della promozione, alla ripresa.

I veneti riaprono la contesa al 16’, con il cross di Pedrelli per Litteri. Allo scadere Bardi respinge la punizione di Paolucci. I giallazzurri in trasferta non avevano ancora segnato, venivano da due sconfitte.

Il Novara supera a fatica l’Ascoli, insidioso nel primo tempo. Decide al 17’ del secondo tempo il centrocampista Faragò, colpo di testa sulla punizione dal limite di Gianluca Sansone. Cinque minuti prima, i piemontesi avevano colto un palo con l’ungherese Adorjan, che al Liverpool non era esploso. I marchigiani reagiscono in maniera blanda.

CLASSIFICA. Cittadella 18, Verona 16; Benevento (-1) 14, Spezia 13, Pisa 12, Entella e Frosinone 11, Brescia e Carpi 10, Perugia e Bari 9; Spal e Novara 8, Ascoli, Ternana e Cesena 7, Salernitana, Avellino e Pro Vercelli 6; Trapani, Vicenza e Latina 5.

DOMANI. Alle 12.30 Verona-Brescia. Dalle 15, Pisa-Spal, Vicenza-Cesena, Bari-Virtus Entella, Perugia-Avellino, Spezia-Carpi, Latina-Trapani, Pro Vercelli-Ternana. Ore 17,30: Salernitana-Benevento.

A cura di Francesco Delendati

Il Gazzettino, Serie B. Il Cittadella perde ancora in casa. 2-3 contro il Frosinone di Marino, in discussione. Al Novara basta un gol di Faragò contro l’Ascoli. Domani esordio di Bisoli col Vicenza, sostituisce Lerda

Il Cittadella perde di nuovo al Tombolato, la fase difensiva non è da serie A. Frosinone avanti al 17’ con Pryima, servito da Ariaudo, il pari è di Chiaretti, liberato da Litteri al 32’. Alfonso respinge male la conclusione di Paganini (in copertina), che infila l’1-2. Il tris è di Ciofani, alla ripresa, rafforza la panchina di Marino, in discussione. Al 61’ Pedrelli per Litteri: 2-3.

Il Novara supera a fatica l’Ascoli, segna di testa Faragò, servito su punizione dal limite da Sansone. Oggi Bisoli debutta da allenatore del Vicenza, contro il Cesena: Lerda è stato esonerato per i 5 punti conquistati in 7 gare.

Vanni Zagnoli

Classifica. Cittadella 18, Verona 16; Benevento (-1) 14, Spezia 13, Pisa 12, Entella e Frosinone 11, Brescia e Carpi 10, Perugia e Bari 9; Spal e Novara 8, Ascoli, Ternana e Cesena 7, Salernitana, Avellino e Pro Vercelli 6; Trapani, Vicenza e Latina 5.

Ilmessaggero.it, la serie B. Il Latina guasta la festa al Manuzzi, 40 anni dopo la parentesi in Uefa contro i tedeschi del Magdeburgo. Il brasiliano Nenè fa volare gli aquilotti, ad Ascoli

Il successo dello Spezia ad Ascoli: il ligure Mastinu, sinistra, contrasta Gatto.

http://sport.ilmessaggero.it/calcio/serie_b_latina_cesena_spezia_ascoli_nene-2001348.html

di Vanni Zagnoli
Lo Spezia passa ad Ascoli, gratificando il pragmatismo di Mimmo Di Carlo.

Il Cesena celebra il quarantennale dell’unica coppa Uefa disputata, ma il Latina glielo guasta, passando in vantaggio subito e raggiungendo il 2-2 allo scadere. Al Manuzzi c’è la passerella degli eroi della prima squadra non espressione di un capoluogo di provincia a essersi qualificata per l’Europa. Nel ’76, i romagnoli si qualificarono grazie a Pippo Marchioro, che poi al Milan venne esonerato. Inventò la zona, difesa da Boranga, portiere recordman di atletica, fra i master, e in campo anche da ultrasettantenne. Ha sfilato al Manuzzi assieme a molti di quegli eroi bianconeri, antesignani dei miracoli di Chievo e Sassuolo.

Cesena-Latina 2-2: pt 8′ Paponi (L), 13′ Ciano (C), st 30′ Djuric (C), 48′ Rolando (L).

Pontini avanti con la combinazione Acosty (non chiuso da Renzetti)- Paponi, che piega le mani ad Agazzi. Il pari su punizione, con dedica collettiva a mister Drago, che ha perso il padre. Laribi velocizza le azioni, Djuric finta e controfinta, disorienta Coppolaro e infila in diagonale rasoterra. Ancora Acosty propizia il gol del Latina, smarca Rolando sul secondo palo, stop e destro incrociato.

Ascoli-La Spezia 0-2: pt 20’ e 39’ Nenè.

I liguri passano al Del Duca dopo 55 anni in cui hanno perso 8 partite e una pareggiata, grazie alla doppietta del brasiliano Nenè, ex Cagliari.

Sugli spalti ci sono i sindaci dei paesi terremotati: Sergio Pirozzi, di Amatrice, Stefano Petrucci (Accumoli) e Aleandro Petrucci (Arquata del Tronto) hanno firmato un protocollo d’intesa con il Picchio per le raccolte fondi avallate del patron canadese Bellini.

Mastinu controlla a centrocampo e cede a Sciaudone, bravo ad innescare Piu sulla sinistra. L’attaccante friulano crosss tagliato all’indietro e trova il tapin perfetto di Nenè a centro area. I marchigiani impegnano Chichizola con Augustyn, ma subiscono il raddoppio di Nenè, su traversone dalla destra di Vignali. Il portiere argentino si esalta su Gatto, poi è controllo degli aquilotti, imbattuti.

A cura di Francesco Delendati