Archivi categoria: Cori da stadio

Questo è l’archivio. Dal 20 ottobre tutto è solo su vannizagnoli.it. Grazie a Silvia e ai sostenitori

Dal 20 ottobre 2016, è attivo il nuovo sito vannizagnoli.it, con youtube. Grazie da Silvia e Vanni Zagnoli. E soprattutto dagli amici.

Il sito all’indirizzo attuale non sarà più aggiornato. Tutti gli articoli pubblicati sono stati trasferiti sulla nuova piattaforma e rimarranno comunque qua come ulteriore archivio.

Dailybasket.it, il coro di Reggio per il primo trofeo. “Totalmente dipendente, non so stare senza te. Biancorosso nelle vene, forza Reggiana alè”.

http://www.dailybasket.it/serie-a/un-anno-di-cori-nei-palazzetti-totalmente-dipendente-e-il-cult-a-reggio-emilia/

 

Esaltazione per la città per il primo trofeo, lo celebriamo anche su Dailybasket con il tripudio del PalaBigi

Da Reggioline.it. L’interpretazione al PalaBigi

Amedeo della Valle MVP della manifestazione.
Amedeo della Valle MVP della manifestazione.

 

 

 

http://video.gelocal.it/gazzettadireggio/sport/totalmente-dipendenti-dalla-reggiana/38646/38716

 

La religione del basket. La festa, i cori, l’esaltazione, così si dimentica la quotidianità. La partita è sullo sfondo, in primo c’è la voglia di aggregazione inebriante

Silvia con il bouquet

Chiudo gli occhi e penso alle rare volte in cui sono stato a Bologna per il basket. PalaDozza, PalaMalaguti. Da pelle d’oca. Le immagini, i cori, lo sciamare della gente.

E poi “Totalmente dipendente”, il coro che fa impazzire Reggio, al PalaBigi e al Mapei stadium. Si vive di basket, anche di basket, di esaltazione. “Di maschere notturne, di canto. Discanto”. E qui vi piazzo Ivano Fossati.

Il basket, come altri sport vari, è religione. Come il volley, come tanto altro. Meno il calcio. Il calcio è più esaltazione negativa, fanatismo, follia.

La religione del basket è festa colorata e cori, l’esaltazione ma con iudicio, così si dimentica la quotidianità.

La partita è sullo sfondo, in primo piano c’è la voglia di aggregazione inebriante. Di emozionarsi, di stare bene con tifosi amici o avversari, di vivere uno spettacolo coinvolgente.

E io ho il privilegio di raccontarlo, di non pagare, magari di essere ascoltato. Magari anche sopportato. Ma è un privilegio non da poco.

Saluti da Rho, Pero. Dall’Expo.

Ho sposato Silvia ma pure lo sport. Tutto. A parte i motori, il doping e i farabutti che rovinano lo stacco agli appassionati.