Archivi categoria: Reggio Emilia

Questo è l’archivio. Dal 20 ottobre tutto è solo su vannizagnoli.it. Grazie a Silvia e ai sostenitori

Dal 20 ottobre 2016, è attivo il nuovo sito vannizagnoli.it, con youtube. Grazie da Silvia e Vanni Zagnoli. E soprattutto dagli amici.

Il sito all’indirizzo attuale non sarà più aggiornato. Tutti gli articoli pubblicati sono stati trasferiti sulla nuova piattaforma e rimarranno comunque qua come ulteriore archivio.

Libri, domani all’Arco con Lisa Bellocchi la presentazione di Stefano Andrini: il romanzo della cucina emiliano-romagnola, reggiana in particolare

(v.zagn.) L’invito è per tutti i giornalisti, in particolare, a intervenire, dalle 17,30 di domani alla libreria all’Arco, a Reggio. E poi agli chef, cuochi, camerieri, fornai e baristi che racconto da anni, di giorno e notte. Andrini arriva alle 16,45, è disponibile per interviste.
Una terra di maiali e di sfogline. Di piatti poveri inventati da un popolo che non riusciva a mettere insieme il pranzo con la cena. Trasformati da cuochi coraggiosi in cover più orecchiabili (e, soprattutto, più digeribili) dell’originale. Di vini che fanno impallidire bianchi, rosati e rossi solo in apparenza più titolati mettendoli al tappeto per ko tecnico. I segreti della cucina dell’Emilia Romagna, curato da Stefano Andrini, racconta con lo stile del romanzo la grande epopea del mettersi a tavola che in regione non è mai solo una necessità ma anche un piacere. Chef, sindaci, comici, nonne, giornalisti: tutti insieme appassionatamente per ricordare ai lettori che l’Emilia Romagna del cibo emana fragranze diverse. Ma sotto il segno di un’unica grande griffe.

Tuttosport, basket. E’ sempre la Reggio degli italiani: Della Valle super con 10/13 al tiro, Cervi ne fa 17, Aradori 16. I 3 stranieri sono di contorno. In Puglia arriva Goss

(v.zagn.) Reggio vince anche in trasferta, con il solito Amedeo Della Valle, 3-4 da tre nel secondo parziale. Brindisi è senza Moore per oltre un mese, arriva Phil Goss e manca anche Donzelli. I pugliesi avanzano sul 17-12, la Grissin è profonda e precisa e piazza il il 4-16 con Della Valle (nella foto). Carter e Joseph firmano il 48-46, Agbelese il 57-51 del 26’. Aradori, l’ottimo Cervi e Gentile valgono il 68-74 del 35’. L’ultimo sussulto è sulla tripla di English.

BRINDISI-REGGIO EMILIA 78-82
Brindisi: English 3 (0-2 1-3), Scott 19 (9-19 0-2), Cardillo, M’Baye 22 (9-12 1-2), Carter 18 (3-5 3-7); Spanghero 3 (0-2 1-4), Joseph 8 (1-5 2-6), Sgobba, Agbelese 5 (2-2); ne Invidia, Donzelli e Fiusco. All. R. Sacchetti.
GRISSIN BON: Needham 2 (1-3 0-1), Della Valle 26 (5-5 5-8), Aradori 16 (4-7 2-3), D. James 2 (1-3), Cervi 17 (7-12); De Nicolao 3 (1-5 da 3), S. Gentile 7 (2-6 0-1), Polonara 3 (0-1 1-4), Lesic 6 (2-2 0-2); ne Strautins. Allenatore: Menetti.
Arbitri: Boninsegna, Martolini, Seghetti.
Note: parziali 21-18, 38-42, 61-60.
Tiri: da 2 B 24-47, R 23—39; da 3 B 8-24, R 9–24; liberi B 6-9, R 9-11. Rimbalzi: B 36 (13 off; 8 Scott), R 32 (7 off, Aradori 7). Recuperi: B 7 (Joseph), R 4. Perse: B 13 (4 Spanghero), R 15 (4 James). Assist: B 18 (English 6), R 14 (4 Gentile). 5 falli: Cervi. Spettatori: 3500 circa.

A cura di Francesco Delendati

Tuttosport. Reggiana-AJ Fano 3-1: segna ancora Manconi, il migliore, poi Mogos e Angiulli. Brilla anche Bovo. Tra i marchigiani si salvano Bellemo e Borrelli

Nella foto Rastelli (Il Resto del Carlino), lo stacco di Trevor Trevisan, alla prima in granata

REGGIANA-ALMA JUVENTUS FANO 3-1

Marcatori: pt 20’ Manconi, 38’ Mogos; st 11’ Angiulli, 41’ Gucci (F).

REGGIANA (4-3-1-2): Perilli 6; Mogos 6.5, Rozzio 6.5, Trevisan 6.5, Giron 6.5; Calvano 6, Bovo 7, Angiulli 6.5 (33’ st Bonetto 6); Manconi 7.5 (39’ st Panizzi ng), Guidone 6, Otin Lafuente 6 (24’ st Sbaffo 6). A disp. Narduzzo, Spanò, Sabotic, Ghiringhelli, Lombardo, Nolè, Falcone, Marchi, Rizzi. All. Colucci 6.5.
FANO (4-3-1-2): Menegatti 5; Lanini 5.5, Torta 5.5, Ferrani 5, Taino 5.5; Gualdi 5, Bellemo 6, Sassaroli 5 (20’ st Gabbianelli 5.5); Borrelli 6; Gucci 6, Masini 5 (27’ st Ingretolli 5). A disp. Andrenacci, Cazzola, Di Nicola, Zigrossi, Zullo, Favo, Carotti, Schiavini. All. Cusatis 5.5.
ARBITRO: Sozza di Seregno 6.

NOTE: 6000 spettatori circa. Ammoniti: Angiulli, Gualdi per comportamento non regolamentare. Angoli: 6-2. Recupero tempo: pt 1’, st 3’.

Tuttosport, Reggiana-Santarcangelo 0-0. Anche la difesa romagnola imbriglia i giochi di Colucci. Palo di Cesaretti per i clementini

L’uscita del portiere Nardi

REGGIANA-SANTARCANGELO 0-0

REGGIANA (4-3-1-2): Perilli 6; Mogos 6, Spanò 5.5, Rozzio 6, Ghiringhelli 5.5 (25’ st Giron 5.5); Bovo 6, Sbaffo 5.5, Angiulli 5 (16’ st Falcone 5); Nolè 5.5 (31’ st Otin Lafuente 5.5); Manconi 6, Guidone 5.5. A disp. Narduzzo, Demalija, Panizzi, Trevisan, Sabotic, Lombardo, Calvano, Mecca, Marchi. All. Colucci 5.5.

SANTARCANGELO (3-5-2): Nardi 7; Oneto 6, Adorni 6, Sirignano 6; Posocco 5.5, Danza 6 (35’ st Gulli ng), Carlini 6, Valentini 6.5, Rossi 6; Merini 5.5 (25’ st Mancini 6), Cesaretti 6.5 (46’ st Alonzi ng). A disp. Santini, Ronchi, Urso, Posocco, Dalla Bona, Ungaro, Battistini, Cori. All. Marcolini 6.

ARBITRO: Zufferli di Udine 6. NOTE: 6000 spettatori circa. Ammoniti: Carlini, Bovo, Cesaretti, Danza e Gulli per comportamento non regolamentare. Angoli: 8-6. Recupero tempo: pt 1’, st 4’.

REGGIO EMILIA. Il presidente Piazza è al Mapei, eppure la Reggiana fatica. Con il Sud Tirol aveva vinto con un rigore ingenuo, nel recupero con il Santarcangelo non fa abbastanza per soggiogare una squadra in crisi, dopo le 2 vittorie iniziali. La difesa romagnola concede nulla, con 5 uomini, Marcolini con pazienza imbriglia Colucci, al secondo 0-0. L’ex Guidone è insidioso nel primo tempo, la Reggiana negli ultimi 30 metri è leziosa. L’occasione migliore è dei clementini, al 23’ il colpo di testa di Cesaretti è deviato da Perilli sul palo. Nella ripresa l’assalto è disordinato, nemmeno 4° attaccante, Luigi Falcone per Angiulli, basta regalare il 2° posto.
VANNI ZAGNOLI

A cura di Francesco Delendati

Tuttosport. Gli ultras della Reggiana rivogliono il Mapei stadium, in ogni partita i cori contro il Sassuolo. Gli sportivi reggiani simpatizzano anche per i neroverdi: “L’Europa non l’abbiamo mai vista”. 5 ballottaggi, verso il recupero con il Santarcangelo

“Via il Sassuolo da Reggio Emilia”. Da 4 stagioni, ogni partita della Reggiana oppure ogni manifestazione si trasforma nel palcoscenico per centinaia di irriducibili che rivogliono il Mapei stadium solo per i granata. Così sarà anche stasera, nel recupero del derby con il Santarcangelo, rinviato per Sassuolo-Athletic Bilbao di Europa league. Persino l’acquisizione neroverde del titolo sportivo della Reggiana femminile ha scatenato malumore sui social: il patron Squinzi e l’ad Carnevali vengono considerati come diavoli, tantopiù ricchi. Fortunatamente, migliaia di sportivi che simpatizzano anche per la squadra Di Francesco: “A Reggio, le coppe le abbiamo sempre viste con il binocolo…”.

Contro i romagnoli, 5 ballottaggi: Giron-Ghiringhelli, Ghiringhelli-Mogos, Calvano-Sbaffo, Falcone-Manconi e Rozzio-Trevisan.

VANNI ZAGNOLI

REGGIANA (4-3-1-2): Perilli; Ghiringhelli, Rozzio, Spanò, Giron; Bovo, Sbaffo, Angiulli; Nolè; Falcone, Guidone. A disposizione: Narduzzo, Demalija, Panizzi, Mogos, Sabotic, Trevisan, Calvano, Lombardo, Otin Lafuente, Marchi, Manconi. All. Colucci.

A cura di Francesco Delendati

Tuttosport, basket. Caserta-Reggio 78-75, Giuri firma la tripla a 5″ dalla sirena. I finali non sono più della Grissin. Brillano Czyz, Watt e Putney, ma Pasta Reggia era sotto 60-63

Riccardo Cervi è il miglior centro italiano della serie A

Come nella semifinale di coppa Italia con Avellino, Reggio viene beffata allo scadere. A Caserta si arrende a 5” dalla sirena, alla tripla frontale di Marco Giuri, 28enne brindisino alla seconda stagione in A. E’ Stefano Gentile, casertano di Maddaloni, il migliore dei vicecampioni d’Italia, in sofferenza sotto canestro: delude Deron James. Il polacco Czyz azzecca la miglior partita della carriera, con il 12/16 al tiro, supportato dal lungo americano Watt e dalle 3 stoppate di Putney. Dal 60-63, Pasta Reggia piazza l’11-0 decisivo, grazie anche all’ala Bostic, mentre la difesa paralizza gli emiliani, per 5’ senza canestri. La rimonta è firmata Aradori, Gentile e Needham, sul 75 pari Giuri è freddo.

VANNI ZAGNOLI

Caserta-Reggio Emilia 78-75

PASTA REGGIA: Sosa 10 (3-13, 0-1), Bostic 6 (0-3 2-3), Gaddefors 1 (0-1 0-1), Watt 13 (3-6 0-1), Putney 4 (2-5 0-1); Giuri 8 (1-1 2-5), D. Cinciarini 8 (1-4 1-1), Czyz 26 (12-15 0-1), Metreveli 2 (1-1). Ne Ventrone, Jackson, Cefarelli. Allenatore: Dell’Agnello.

GRISSIN BON: Needham 9 (3-6 1-4), Gentile 14 (1-4 4-7), Della Valle 11 (1-5), Polonara 5 (1-1 1-3), Cervi 9 (2-5); De Nicolao 3 (0-2 1-1), Aradori 11 (2-4 1-6), Lesic 8 (3-4), James 7 (1-3 1-3), Bonacini ne. Allenatore: Menetti.

Arbitri: Sahin, Lo Guzzo, Ranaudo.

Note: i parziali 18-14, 40-37, 60-63. Tiri: da 2 C 23-49, R 14-34; da 3, C 6-14, R 9-24; liberi: C 14-16, R 16-25. Rimbalzi: C 42 (10 off; 9 Watt, 8 Czyz), R 28 (3; 10 Cervi, Polonara). Recuperi: C 5, R 12.

Perse: C 14 (4 Sosa), R 10. Assist: C 9 (5 Sosa), R 4. 5 falli: Bostic. Spettatori: 4mila.

 

Radio Erre si spegne, trasmette Latte e Miele. Di cui Multiradio (radio Bruno) gestisce la pubblicità. A Reggio la radiofonia è solo Gianni Prandi

http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2016/09/21/news/radio-erre-si-spegne-le-frequenze-cedute-a-latte-e-miele-1.14132840

(v.zagn.) L’articolo di Luigi Vinceti su Gazzetta di Reggio va completato. Gianni Prandi, editore di radio Bruno (a sinistra, nella foto), precisa che Multiradio raccoglie solo la pubblicità, per Latte e Miele. Comunque, ha acquisito radio Reggio, resta fortissimo con l’intera galassia radio Bruno e ha un ruolo chiave anche con Lm. E’ un gigante, un monarca dell’etere in Emilia Romagna, Toscana, Veneto, Lombardia e Liguria. Scatenato, da sempre.

A Reggio, ci sono solo avventure romantiche: radio Nova di Castelnovo Monti, Mondo Radio, rock station.

REGGIO EMILIA. Continua la campagna di acquisizioni di emittenti radiofoniche reggiane da parte del gruppo Latte e Miele, di cui fa parte la carpigiana Radio Bruno.

Un paio di anni addietro era toccato a Radio Reggio, la prima radio locale della nostra città e una delle prime in Italia. Era stata fondata all’inizio degli anni Settanta e aveva visto la luce nella soffitta del negozio di Stefano Lasagni posto in via Emilia Santo Stefano.

Vi si sono formati molti giornalisti che in seguito hanno proseguito la carriera in altre città con ruoli rilevanti nell’informazione e vi hanno debuttato alcuni artisti poi assurti a fama nazionale ed internazionale.

Ora tocca a Radio Erre, l’emittente creata nel 1977 da un gruppo di “scissionisti” proprio di Radio Reggio, che avevano curiosamente trovato ospitalità dall’altro lato della città, in via Emilia San Pietro.

Dopo una faticosa gestione autonoma era stata ceduta, a metà degli anni Ottanta, all’imprenditore Romano Denti che l’aveva abbinata ad una radio che trasmetteva per lui a La Vecchia di Vezzano ed aveva proseguito sino al 1995 quando è entrata a far parte del gruppo Spallanzani.

Qui è rimasta sino a lunedì mattina quando è stata rilevata dal gruppo radiofonico Latte e Miele.

«Abbiamo ceduto solo la frequenza – precisa però subito Giovanni Mazzoni, che guida il gruppo editoriale cui fa capo anche Teletricolore – mentre il nome è rimasto di nostra proprietà. Probabilmente lo useremo di nuovo rivolgendoci verso l’area che fa riferimento alla vallata dell’Enza».

Inutile chiedergli la valutazione economica dell’acquisto perché il direttore si cela dietro un sibillino “valori di mercato”. E se si piange la perdita di un’altra voce reggiana Mazzoni replica: «Qui avverto più spirito di emulazione che vera e propria iniziativa».

Il nome di Radio Erre è dunque rimasto a Reggio, ma ora a chi

fa capo?«Appartiene alla cooperativa editoriale Ceti. E mi auguro viva a lungo». E il personale che operava che destino ha davanti a sè? «Non ha seguito la frequenza ceduta – conclude Mazzoni – e mi auguro trovi presto una adeguata collocazione». (l.v.) 

Pianetabasket.com. Telereggio e Teletricolore trasmetteranno in contemporanea la Grissin Bon, è la prima volta, per emittenti locali concorrenti. Mazzoni: “I diritti sono di Pallacanestro Reggiana”. Telereggio irradia su Recs, 645 dt

http://www.pianetabasket.com/il-caso/lega-a-telereggio-e-teletricolore-trasmetteranno-in-contemporanea-la-grissin-bon-e-la-prima-volta-per-emittenti-locali-della-stessa-citta-124375

(v.zagn.) E’ il debutto su Pianetabasket. Grazie a Roberto Bernardini, a Umberto De Santis. E ai curatori di vannizagnoli.it

di Vanni Zagnoli

Indaghiamo o non indaghiamo?

Dunque, Telereggio e Teletricolore trasmetteranno in contemporanea le dirette sempre, in teoria. Non solo domani.

Veniamo a sapere che difficilmente poi Telereggio darà seguito alla diretta, ma da altre fonti, invece, sappiamo che le trasmetterà tutte. I diritti se li è tenuti la Pallacanestro Reggiana, per questa stagione, e quindi si valuterà di volta in volta.

Comunque, è la prima volta che due emittenti concorrenti fanno, con regolarità, in base al comunicato, la doppia diretta. Gratis, in effetti, se intuiamo bene.

Dal PalaBigi il wifi non è buono, altrimenti noi stessi potremmo fare la diretta. “Ma il web è diverso”, dice Mazzoni (nella foto).

Comunque, strana, questa situazione, per emittenti concorrenti e in stato di crisi, come tutta o quasi l’editoria nazionale.

Oh, Telereggio trasmetterà tutte le dirette sul canale 645, Recs, in genere dedicato a brani del passato, splendide trasmissioni, ma solo in casi eccezionali irradierà il segnale anche sul canale 14.

 

Domani il dopopartita sarà a cura di Luca Montanari, ci aspettiamo anche Ferruccio Landini, mentre come telecronista scommettiamo sul grande Fabrizio Montanari.

Teletricolore, immaginiamo la squadra abituale. La prima vedrà certamente al via Davide Draghi e lo specialista Alessandro Caraffi, detto Taffi. O Filippo Bartoli. Raimondo Vecchi non va in trasferta.

 

Tuttosport, Reggiana-Alto Adige 1-0. Decide il fallo di Vasco su Bovo. Granata leggermente superiori, Bassoli sfiora il pari allo scadere

Foto di Corrado Bertozzi, Elite per Reggionline.com

REGGIANA-ALTO ADIGE 1-0
Marcatore: st 32’ Manconi rig.
REGGIANA (4-3-1-2): Perilli 6; Mogos 6, Rozzio 6.5, Sabotic 7, Giron 6 (17’ st Ghiringhelli); Bovo 7, Maltese 6.5, Angiulli 6 (30’ st Falcone 6); Nolè 6.5; Guidone 6 (41’ st Calvano ng), Manconi 7. A disp. Narduzzo, Ghiringhelli, Panizzi, Trevisan, Spanò, Sbaffo, Lombardo, Bonetto, Otin Lafuente, Marchi. All. Colucci 6.5.
ALTO ADIGE (4-3-3): Marcone 6; Tait 5.5, Di Nunzio 5.5, Bassoli 6, Sarzi Puttini 5; Furlan 6, Vasco 5.5 (35’ st Spagnoli 5.5), Fink 6; Ciurria 6, Gliozzi 5 (11’ st Sparacello 6), Packer 6 (16’ st Tulli 5). A disp. Fortunato, Brugger, Baldan, Obodo, Cia, Tulli, Torregrossa. All. Viali 6.
ARBITRO: Zingarelli di Siena 6.
NOTE: 6000 spettatori circa.
Ammoniti: Sarzi Puttini, Sabotic, Furlan, Manconi e Rozzio. Angoli: 6-4. Recupero tempo: pt 1’, st 5’.
REGGIO EMILIA. La terza rete stagionale di Jacopo Manconi tiene i granata a contatto con le zone alte, aspettando il recupero con il Santarcangelo. Nel primo tempo l’esterno di proprietà del Novara e Angiulli sfiorano i pali, il Sud Tirol risponde in contropiede, al 38’ il brasiliano Douglas Packer manda la palla di poco a lato. La Reggiana è più vivace, ma poco concreta: in avvio di ripresa Manconi non si coordina a due passi dalla porta, subito dopo l’ex Pisa Rozzio di testa fa volare Marcone. Viali sostituisce il miglior marcatore Gliozzi, ex Sassuolo, in serata no. Alla mezz’ora Vasco atterra Bovo in area, Manconi realizza dal dischetto. Nel recupero Sparacello allunga in acrobazia per Bassoli che sfiora il pari.
VANNI ZAGNOLI