Puzzolo: “Allegri, non conta solo vincere, per avere ambizioni di vittoria finale importa giocare bene. Buffon: nessuna lesa maestà, solo critiche lecite. Zagnoli: “Inflessibilità anche nei confronti di chi in campo non si vede”

di Vanni Puzzolo

Lione-Juve , due considerazioni.
Buffon ha fatto il Buffon, dimostrando che due errori non sono niente, solo episodi sporadici in una lunga carriera.
Io però non mi sono accorto di tutte queste infamie che gli sarebbero state gettate addosso, certo ha sbagliato due partite in una settimana, una con la Nazionale e una con la Juve, i suoi errori sono stati rimarcati, lui criticato, come accade a tutti, e come a me sembra lecito.
Sarà esaltato quando ripeterà prestazioni come ieri e sarà ricriticato quando risbagliera’, ma sinceramente, con tutta la stima, non credo sia stata lesa maestà’.
Allegri dice, spesso, ultimamente, contava solo vincere.
Io credo che conti anche giocare bene, così facendo si vincerà più facilmente e meritatamente e meno casualmente.
Altrimenti poi quando perdi una finale o con il Bayern, non puoi dire abbiamo perso immeritatamente, perché i tedeschi potrebbero dire : contava solo passare il turno.
La Juve ha giocato bene per 20/25 minuti, e male per il resto, ha rischiato seriamente di perdere, e alla fine ha vinto giocando in maniera utilitaristica e grazie ad una prodezza di Quadrado, mettendo in campo anche tanto cuore. Certo tre punti utili, ma sarebbe preferibile sentire fare analisi diverse, da una squadra che si ripromette di tentare di vincere la champions.
Perché la Champions non si vince con il solo cuore, e nemmeno,giocando in maniera utilitaristica, ma giocando bene.

(v.zagn.) Su Allegri, sono d’accordissimo, su Buffon, anche. I due errori del portiere forse più grande di ogni tempo sono stati eclatanti. L’unica attenuante. Chi sbaglia gol fatti comunque è preso meno di mira, rispetto a un portiere.

Penso al movimento senza palla. Ci sono giocatori insulsi, impalpabili, che fanno un lavoro talmente oscuro che risultano trasparenti. Lì, magari, diamo 4,5 anzichè persino un 6: “Non ha fatto danni”