Archivi tag: del piero

Fede e sport, la prima conferenza globale, in Vaticano: “Sport al servizio dell’umanità”. Con Del Piero e un’intervista al cardinal Ravasi

Nella tre giorni tra il 5 e 7 ottobre Sky è stato il Media Partner ufficiale di “Sport at the Service of Humanity”, la prima Conferenza globale dedicata alla fede e allo sport. 
Compassione, rispetto, amore, ispirazione, equilibrio e gioia: sono i sei principi che guidano e intrecciano la filosofia del Pontificio Consiglio della Cultura, che ha organizzato la Conferenza,  con quella di Sky che, proprio Per Amore dello Sport, da sempre sostiene e promuove i suoi valori più alti, incentrati nel rispetto, nella lealtà e nell’educazione sportiva. Perché lo sport, oltre che spettacolo, può essere occasione di riflessioni che vanno ben oltre la superficie dell’evento. 

L’obiettivo di questa importante iniziativa, che si è svolta nella tre giorni in Vaticano, è stata proprio quello di creare un movimento globale, per ispirare innanzitutto i giovani. È per questo che le tre giornate verranno seguite da vicino grazie a Sky Sport24 HD e al suo mosaico interattivo, e a Sky TG24 HD, anche attraverso il servizio Active, con le immagini di tutti i momenti salienti della Conferenza. 

Alessandro Del Piero qui era tra Mariella e Riccardo Scirea. E' un grande appassionato di rugby
Alessandro Del Piero qui era tra Mariella e Riccardo Scirea. E’ un grande appassionato di

 

 

Tra i tanti protagonisti d’eccezione è stato presente anche il campione del mondo, oggi testimonial e opinionista di Sky Sport, Alessandro Del Piero, simbolo non solo di importanti traguardi sportivi, ma anche e soprattutto di amore per i valori che lo sport incarna. E’ stato lui a dare il calcio d’inizio alla cerimonia  di apertura, che sarà trasmessa mercoledì 5 ottobre dalle 15.30 in diretta dall’Aula Paolo VI.  Durante i tre giorni della Conferenza, Sky Sport24 HD ha garantito collegamenti live dal Vaticano con l’inviato Matteo Petrucci. Inoltre, Sky ha realizzato un’intervista esclusiva al Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, in onda oggi sul canale sportivo all news. L’intervista, di Tommaso Liguori, è stata uno speciale all’interno del quale verranno approfonditi i temi che legano lo sport e la fede, partendo dalle considerazioni di San Paolo nel Nuovo Testamento.

Il tramonto dei campioni: Totti, Di Natale, ieri Del Piero, oggi Toni non convocato per Bologna. Puzzolo: chi deve sapere quanto è il momento di appendere le scarpe al chiodo?

Toto Di Natale, ieri voleva fare la risoluzione del contratto.
Toto Di Natale: ieri voleva fare la risoluzione del contratto.

di Vanni Puzzolo, con Vanni Zagnoli

Platini fu uno dei pochi che scelse di smettere, autonomamente, proprio nel momento migliore della sua carriera disse: “Mi costava troppo allenarmi e sapevo che senza allenamento adeguato avrei fatto brutte figure”.

Agì da uomo intelligente qual è!

Totti sta cercando un improbabile rinnovo del contratto, con la gestione Spalletti di fatto non ha mai giocato, anche se gli è stata  concessa la passerella al Bernabeu di Madrid, ieri nemmeno sul 4-1 il tecnico toscano  ha pensato di metterlo dentro.

La società preme perché accetti un ruolo dirigenziale e appenda le scarpe al chiodo, lui dice di voler giocare e ovviamente i tifosi insorgono, vi immaginate cosa starebbe succedendo a Roma se la squadra non avesse incanalato 10 vittorie su 11?

Io credo che i campioni dovrebbero essere tali anche nel buon senso, cercando di non mettere imbarazzo ad una società che comunque ti paga profumatamente, anche perché già la società ti rispetta, rispetta il tuo passato offrendoti un ruolo  dirigenziale , che non è detto che il campione stesso sappia svolgere, insomma ti concedono una fiducia a prescindere, e a me sembra già un bel riconoscimento.

In passato pure Del Piero, seppur accettò  sempre con disciplina le scelte tecniche, mise in imbarazzo la Juve con un rinnovo che la società non voleva e lui in pratica lo estorse, dicendo pubblicamente che avrebbe firmato in bianco: Agnelli si legò al dito tale gesto, fece il rinnovo, ma di fatto poi questo gli prescluse e gli preclude tutt’ora un ruolo in società.

A Udine ieri si è consumato il giallo Di Natale.

De Canio ha dimostrato coraggio nel prendere la decisone più scomoda: poteva rifugiarsi con le solite frasi,”va gestito, lo impiego verso la fine a squadre stanche, mi è utile pure in panchina” , ha invece scelto la linea dura fuori dalla lista dei convocati: ” Ho bisogno di giocatori pronti, al massimo della condizione e Di Natale non lo è” . Queste le parole dure ma chiare parole  del tecnico di Matera e, sarà un caso, la squadra ha dato risposte convincenti.

Di Natale ha reagito chiedendo l’immediata rescissione contrattuale, cosa che Pozzo gli ha negato, ma che difficilmente gli negherà in futuro.

Oggi, notizia di poco fa, Del Neri, decide di escludere dalla lista dei convocati Toni, che non partirà per Bologna.

La privamera dei campioni, o degli ex campioni, si fa improvvisamente buio inverno.

 

Sky, rugby. La finale di coppa del mondo Nuova Zelanda-Australia con Alex Del Piero.

Foley-Carter-e1446117368899-600x300

Nel “Weekend da paura” di Sky – con tante esclusive, dal calcio italiano a quello internazionale, dalla Formula 1 alla NBA, con protagonisti i mostri sacri del grande sport – anche la Rugby World Cup, che si appresta a mettere in scena l’atto conclusivo dell’edizione inglese, con il match più atteso, quello per il titolo.

Sul prato del Twickenham Stadium di Londra Nuova Zelanda e Australia si daranno battaglia nell’ultima sfida per conquistare il mondo.

Il match decisivo potrà essere seguito in diretta esclusiva e in Alta Definizione su Sky Sport 2 HD alle ore 17 (anche in differita e in chiaro su MTV8 dalle 18.50), con la telecronaca da Londra di Francesco Pierantozzi e il commento di Federico Fusetti.

L’incontro sarà preceduto e seguito da un lungo pre e post partita, alle 16 e alle 19, con lo Studio Rugby condotto da Federica Lodi, con Elio e Diego Dominguez, In collegamento da Londra un ospite d’eccezione, ALEX DEL PIERO, grande appassionato di rugby, in compagnia della leggenda All Blacks John Kirwan.

Neozelandesi decisi a confermare il titolo vinto quattro anni fa in casa, Wallabies per migliorare il terzo posto dell’edizione 2011.

Nella finale più attesa, in palio anche il primato di vittorie; infatti, tanto i neozelandesi, quanto gli australiani hanno conquistato in due occasioni la Coppa del Mondo (1987 e 2011 Nuova Zelanda, 1991 e 1999 Australia).

In semifinale gli All Blacks hanno avuto la meglio di misura sul Sud Africa, mentre i Wallabies si sono importi sull’Argentina

Proprio sudafricani e argentini daranno vita venerdì 30 ottobre alla finale per il terzo e quarto posto, in programma allo Stadio Olimpico della capitale inglese.

Diretta esclusiva e in Alta Definizione sempre su Sky Sport 2 HD alle ore 21, con Studio Rugby pre e post partita alle 20.30 e alle 23, con Federica Lodi, in compagnia di Elio, Diego Dominguez e Alessandro Moscardi. Da Londra, telecronaca Moreno Molla, commento Federico Fusetti.

L’Argentina cerca di ripetere il suo miglior risultato di sempre alla Rugby World Cup, ottenuto otto anni fa in Francia, il Sudafrica, due volte campione del mondo, per raddrizzare il suo Mondiale, dopo la sconfitta iniziale con il Giappone.

La programmazione completa delle finali, in onda in diretta esclusiva e in Alta Definizione su Sky Sport HD:

 

Venerdì 30 ottobre

FINALE 3/°4° POSTO

Ore 20.30            Studio Rugby                                                     Sky Sport 2 HD

Ore 21                  Argentina-Sud Africa                                Sky Sport 2 HD

da Londra telecronaca Francesco Pierantozzi, commento Federico Fusetti

Ore 19                  Studio Rugby                                                     Sky Sport 2 HD

 

Sabato 31 ottobre

LA FINALE

Ore 16                   Studio Rugby                                                     Sky Sport 2 HD

(dal Twickenham Stadium, ospite Alex Del Piero)

Ore 17                  NUOVA ZELANDA-AUSTRALIA              Sky Sport 2 HD

(anche in differita e in chiaro su MTV8 dalle 19).

da Londra telecronaca Francesco Pierantozzi, commento Federico Fusetti

Ore 19                  Studio Rugby                                                     Sky Sport 2 HD

(dal Twickenham Stadium, ospite Alex Del Piero)

A Torino rivive il mito di Ayrton Senna. A 21 anni dalla scomparsa c’è una mostra con cimeli, video e fotografie.

Duelli trionfi brividi: 20 anni fa l'addio al divino Senna
Ayrton Senna

TORINO – Il mito di Ayrton Senna rivive a Torino. A quasi 21 anni dalla tragedia del Gran Premio di San Marino, una mostra ripercorre l’epopea del campione brasiliano di Formula 1. “Ayrton” è il titolo della rassegna organizzata nelle sale di AdpLog, lo spazio espositivo di Alessandro Del Piero.

Ed è stato proprio l’ex capitano della Juventus a presentare questa mattina l’evento, realizzato insieme all’Instituto Senna. “Ayrton è un mito non solo per il mondo dei motori ma per qualunque sportivo – sottolinea Del Piero -. E’ stato un artista, un numero uno; non è stato solo un grande campione ma è entrato in maniera incredibile nel cuore della gente per quanto ha fatto fuori dallo sport. Dal suo esempio è possibile ricavare grandi insegnamenti e sono felice che questa esposizione possa contribuire a mantenere viva la sua memoria. È l’omaggio a un campione fenomenale della Formula 1, uno dei più grandi in assoluto nella storia dello sport”. La storia e la carriera del pilota brasiliano sono rivisitati attraverso tre percorsi espositivi con cimeli, video, fotografie. Presente anche la sorella del campione, Viviane Senna, presidente dell’Instituto Ayrton Senna, fondazione che si occupa di garantire assistenza medica e scolastica ai bambini brasiliani. “Ringrazio Del Piero – ha detto Viviane -: è importante che un campione come lui apra la sua casa per permettere ai valori in cui Ayrton credeva di rivivere”. La mostra, che rientra nel cartellone di Torino 2015 Capitale Europa dello Sport, sarà visitabile fino al 22 maggio. L’incasso contribuirà a sostenere l’attività della fondazione.