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Basket, Italia assente a 6 delle ultime 8 olimpiadi. Da Pianigiani a Messina non siamo migliorati abbastanza. Perchè escludere Della Valle per Poeta e Abass. Perchè Cervi non entra, con la Croazia? Gli attacchi scriteriati, l’errore di Gentile

(Vanni Zagnoli) L’Italia del basket è assente a 6 delle ultime 8 olimpiadi.

E’ evidente la fragilità emotiva, il talento che poi nei momenti chiave sparisce, i troppi falli di cui si macchiano Datome, Gallinari e pure Belinelli, in campo con la maschera. Tornano i pastrocchi abituali, quando la palla scotta.

Nemmeno con il cambio di panchina, da Pianigiani a Messina (in copertina) siamo migliorati abbastanza per battere la Croazia, unica avversaria vera del preolimpico di Torino, assieme alla Grecia.

Un errore è stato l’errore di lasciare a casa Amedeo Della Valle e Achille Polonara, fra i migliori da due anni, l’avevano evidenziato. Tagliato anche il canturino Abass, eppure era la più bella novità stagionale.

Poeta è discreto, più regista di Amedeo, che tuttavia sarebbe stato più utile, al punto che il playmaker di Trento neanche è entrato. Al pari di Riccardo Cervi, il centro ad Avellino come a Reggio regala minuti di grande apporto offensivo,

Gli ex ct Gamba, Bianchini, Tanjevic e Recalcati potrebbero spiegarci meglio le cause di questo fallimento imprevisto, considerato il torneo a Torino.

A cura di Francesco Delendati

Basket. Il preolimpico non è per Della Valle nè per Polonara, due talenti fra i più scintillanti dell’ultimo biennio. Dunque l’Italia ha un surplus di eccellenti giocatori. Tonut ha strappato l’ultimo biglietto, meritato, con Venezia, e Abass (Cantù) viaggia sulle orme di Myers?

Alganews.it, basket. Il 3-2 di Reggio Emilia su Avellino. Sul 68-65 si scatenano gli italiani di Menetti: De Nicolao, Aradori, Polonara

 

L’originalità del commento per Tuttosport, che poi è stato cambiato radicalmente, da Piero Guerrini, forte della sua competenza molto superiore alla mia, ma solo per questioni di orario e di arrivo nel sistema editoriale.

Lo ripesco, qui, per Alganews.it e magari per altre testate online

REGGIO EMILIA. Il 3-2 della Grissin arriva con la gara più equilibrata della serie, anche più della prima, e con Aradori. Reggio non subisce sotto i tabelloni, resta imbattibile al PalaBigi, dove da un anno e mezzo ha perso solo in Eurocup.

La tripla di Lavrinovic al 12′ offre il 25-17, Sidigas controbrekka per 9-0, con Ragland e Nunnally. Buva e Cervi sono contenuti dai 3 lunghi e Aradori dà il 37-31. Nel terzo quarto Lavrinovic dall’arco e Della Valle in contropiede firmano il 57-48 del 27′, complici 4 perse.

Sidigas risale a -5 con Cervi, Ragland si acquieta sul più bello, servirebbe Acher, ma è ai funerali della madre. Si chiude al 34′ con il fallo in attacco a Buva, il tecnico a Sacripanti e la tripla di Needham. C’è però l’ultimo colpo di reni irpino, di Nunnally con due conclusioni pesanti e Cervi. Sul 68-65 l’arrampicata degli italiani, De Nicolao, Polonara e Aradori. VANNI ZAGNOLI

GRISSIN BON-SIDIGAS 82-72 REGGIO EMILIA: De Nicolao 8 (3-3 0-2), Kaukenas 10 (3-7 1-6), Aradori 16 (6-8 0-2), Silins 3 (1-3 da tre), Lavrinovic 10 (1-6 2-2); Needham 9 (1-1 2-3), Gentile (0-3 0-1), Della Valle 11 (3-4 1-5), Polonara 8 (3-4 0-4), Golubovic 7 (3-3). Ne Parrillo. All. Menetti. AVELLINO: Ragland 23 (5-8 1-5), Veikalas 2 (1-1 0-2), Nunnally 21 (2-3 4-8), Leunen 4 (1-2 0-1), Cervi 4 (2-4); Green 3 (0-3 1-5), Ongwae (0-1 0-1), Severini 2, Buva 6 (2-6 0-1), Pini 2 (1-1). Ne Parlato, Norcino. All. Sacripanti. Arbitri: Taurino, Mazzoni, Sardella. Note. Parziali: 18-13, 39-38, 57-50. Da 2: R 23-39, A 14-29. Da 3: R 7-28, A 6-23. Liberi: R 15-17, A 26-33. Rimbalzi: R 38 (10 o, 9 Aradori e Polonara), A 34 (7 o, 8 Leunen). Perse R 11, A 15; Rec R 8, A 5. Assist: R 14, A 8. 5 falli: Buva al 34′, Silins al 39′. Spettatori 3460.

Tuttosport, basket. Un tempo di Polonara, il secondo di Aradori. La Grissin batte Caserta di 25 punti, al 28′ era già 60-40: 5 assist per De Nicolao.

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Aradori al tiro

Grissin Bon-Pasta Reggia 87-62 Reggio Emilia: De Nicolao 9 (1-2 1-4), Aradori 16 (2-3 2-4), Della Valle 16 (2-3 1-4), Polonara 15 (5-6 1-3), Veremeenko 7 (3-6); S. Gentile 6 (0-1 2-5), Silins 7 (3-5 0-1), Pechacek 2 (1-1), Lavrinovic 9 (3-5), Strautins (0-1 da 3), Bonacini. All.: Menetti.

Caserta: Downs 13 (1-6 2-6), Siva 14 (3-7 2-7), Cinciarini 11 (3-5 1-2), Hunt 5 (2-8), Jones 13 (4-7); Gaddefors 2 (0-1), Ghiacci (0-1 0-1), Giuri 4 (2-4 0-2), Ingrosso, Gravina ne. All.: Dell’Agnello.

Arbitri: Sardella, Lo Guzzo, Di Francesco.

Note: i parziali 23-18, 38-28, 66-47. Tiri da 2: Re 19-33, Ca 15-38; da 3: Re 10-24, Ca 5-20; liberi: Re 19-25, Ca 17-21. Rimbalzi: Re 37 (10 off, Veremeenko 8), Ca 32 (11 off, Jones 7). Recuperi: Re 9, Ca 8. Perse: Re 18 (5 De Nicolao), Ca 19 (4 Downs, Siva). Assist: Re 20 (5 De Nicolao), Ca 11 (4 Gaddefors). 5 falli: Jones. 3500 spettatori.

REGGIO EMILIA. (v.zagn.) Polonara e Aradori sono i primattori della serata, con un tempo a testa. Al 28′ il massimo vantaggio, sul 60-40. La Grissin resiste al vertice, con Cremona e pure Milano.

Basket. Kaukenas fa rimontare la Grissin Bon a Pistoia, dopo 8 anni vince sul campo toscano. E’ un saggio della differenza tra i sorprendenti pistoiesi e i solidi biancorossi, di nuovo efficaci in trasferta

Kaukenas a 38 anni è ancora efficacissimo
Kaukenas a 38 anni è ancora efficacissimo e in forma

di Vanni Zagnoli

Kaukenas fa rimontare la Grissin Bon a Pistoia, dopo 8 anni vince sul campo toscano. E’ un saggio della differenza tra i sorprendenti pistoiesi e i solidi biancorossi, di nuovo efficaci in trasferta, dopo 4 sconfitte in squenza.

Per Reggio è la 3^ vittoria in sequenza, per il momento risale al vertice della classifica, il parziale di 6 vittorie e 3 sconfitte non è male, eccellente anche la situazione in Eurocup.

Bene Veremeenko, Kaukenas, Polonara firma la bomba chiave del +5, nel finale, al PalaCarrara solo qualche palla persa di troppo nei momenti chiave. Comunque, grazie a un tiro libero sbagliato dai toscani si evitano i tempi supplementari.

La sintesi della giornata su Gazzetta.it

http://www.gazzetta.it/Basket/29-11-2015/basket-serie-a-brindisi-ancora-senza-reynolds-scott-cantu-milano-2045-1301116873205.shtml

 

Tuttosport, basket. Kaukenas lancia la Grissin Bon nel 17-0 iniziale, nell’ultimo quarto il Polonara show respinge Trento. Bene Pascolo, Baldi Rossi e Poeta, Sutton provoca

Davide Pascolo è stato titolare, in nazionale, nel 2014
Davide Pascolo è stato titolare, in nazionale, nel 2014

VANNI ZAGNOLI

REGGIO EMILIA. Con 10 punti nel quarto finale, Achille Polonara arresta la crisi della Grissin Bon, sempre imbattuta al PalaBigi. L’azzurro era stato il miglior italiano degli ultimi playoff, ma all’Europeo è stato sacrificato da Pianigiani. L’anticipo delle 12 è a basso punteggio, indirizzato verso Reggio dal 17-0 iniziale.

Kaukenas spazza via l’infortunio con 8 punti in 4′, sotto canestro si ritrova anche Vladimir Veremeenko: il bielorusso aveva problemi alla schiena, determinanti nella sequenza di 4 sconfitte.

A Trento non bastano Pascolo (12 punti e 7 rimbalzi), il preciso Baldi Rossi e le soluzioni dalla distanza di Poeta (3 triple e 4 assist), perchè la difesa reggiana tiene a bada le transizioni offensive.

Rimandato il nervoso Dominique Sutton, fischiato per i colpi proibiti a Kaukenas: il fallo tecnico infiamma il catino emiliano e ostacola la rimonta di Trento, mai vittoriosa con Reggio, in 4 confronti. La differenza è anche a rimbalzo, con +12 per la Grissin.

GRISSIN BON-DOLOMITI ENERGIA 69-65

REGGIO EMILIA: S. Gentile 8 (1-1 2-6), Kaukenas 11 (4-9 1-3), Aradori 10 (2-7 1-3), Polonara 19 (6-6 3-6), Veremeenko 7 (2-2 0-1); De Nicolao 3 (0-1 1-2), Della Valle 4 (0-2 1-5), Silins 2 (1-3 0-1), Lavrinovic 5 (2-6 0-1). Ne Lever, Bonacini, Pechacek. All. Menetti. TRENTO: Forray (0-1 0-3), Sanders 6 (3-4 0-3), Pascolo 12 (5-8), Lockett 8 (4-4 0-1), Wright 7 (2-8 1-2); Poeta 15 (2-4 3-5), Flaccadori 5 (1-2 1-2), Sutton (0-1 da tre), Baldi Rossi 12 (3-5 2-4). Ne Lechthaler, Lofberg. All. Buscaglia.

Arbitri: Taurino, Lo Guzzo, Caiazza.

Note: i parziali 17-13, 31-27, 50-39; da 2: R 18-37, T 20-36; da 3: R 9-28, T 7-21; liberi: R 9-16, T 4-6. Rimbalzi: R 40 (15 off, 7 Veremeenko e Aradori), T 28 (5 off, 7 Wright e Pascolo). Perse R 19, T 19 (6 Lockett); Rec R 8, T 8. Assist: R 15, T 11. 5 falli: Pascolo. Spettatori 3480.

Video, Dailybasket.it. Le wags della Grissin Bon raccontano il mestiere di fidanzate: di Polonara, Gentile e Pechacek. “Magari li sposiamo”.

Stefano Gentile con la fidanzata Costa (Ecuador)
Stefano Gentile con la fidanzata Costa (Ecuador)

L’intervista con le fidanzate di tre giocatori della Pallacanestro Reggiana. Sono le cosiddette wags, termine coniato dalla società inglese, acronimo di wife and girlfriends of sportsmen.

Dominica Costa, 25 anni, ecuadoriana è la ragazza di Stefano Gentile. Architetto, abita a Milano. “La famiglia Gentile è semplice, con tutte persone simpatiche: il fratello minore Alessandro preferisce l’Olimpia all’Nba, il papà Nando fa da procuratore a entrambi e zia Imma ha smesso da poco”.

Giulia Capuani, 25enne, truccatrice, è la compagna di Achille Polonara. Si è trasferita da Ancona a Reggio. “Lui è appassionato di burraco, un gioco da maschi”.

Dominica, fidanzata di Stefano Gentile.

“Seguo il basket con passione, quando posso assisto alle partite”.

Suo nonno è stato presidente della federazione sudamericana, oltre che giocatore di livello internazionale. “Mio padre è il presidente della più importante squadra di calcio dell’Ecuador, il Barcelona Guayaquil, finalista di copa Libertadores 1990”.

Giulia Capuani racconta così Polonara. “Si ispira a vicenda con il fratello Valerio. Nel privato non parliamo di sport”.

“Molto meglio così”. Conferma Dominica.

Giulia Dall’Aglio è la fidanzata di Adam Pechacek. Commessa di abbigliamento, 23 anni, reggiana del centro, adora i tatuaggi. “Non avrei mai pensato di stare con un giocatore di basket”.

Per il pivot ceco conia un soprannome speciale: “Leone in gabbia. Il mio Adam ha buona attitudine offensiva”.

Naturalmente, ci scusiamo per il video rovesciato, i limiti del programma del mac impediscono di raddrizzarla, ma il contenuto è assolutamente divertente.

Basket. Le emozioni di Italia-Lituania, come per la finale Reggio-Sassari. Affinità fra la caduta degli azzurri al supplementare e le occasioni perse da Reggio. Quella schiacciata e il contropiede sbagliati da Gentile

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Alessandro Gentile con il papà Nando.

Grande serata di basket, con Flavio Tranquillo, Sky, l’Italia, la Lituania che davvero imita l’Uruguay nel calcio. La memoria va alle prodezze di Reggio Emilia con Sassari, i sardi erano più individualisti, i baltici sono più forti, non li battiamo dal 2004. Allora c’erano Basile e Pozzecco, Recalcati in panchina. Stasera tutto in apnea, trans, orgasmo sul parquet. Frenesia, tutto, troppo.

Troppo. Ho seguito distrattamente, era troppa la tensione, la paura di non passare. Ritmo troppo elevato, bagarre.

Alessandro Gentile ha sprecato una schiacciata per eccesso di zelo e poi il contropiede sulla parità, a 10″ dalla fine. Ultima palla giocata molto male. I gialloverdi sono più fisici.

Ah, è servito chi critica Andrea Bargnani. Discontinuo, ma eccezionale. Ha talento. Forzature di Belinelli, errori difensivi. Serviva Datome.

Non capisco perchè Polonara, miglior italiano delle finali scudetto, non mai. Della Valle neanche. Cinciarini è di fatto il vice di Hackett e ci sta.

 

Basket. Che sia un grande Europeo, emozionante. Con Hackett, Cinciarini, Della Valle, Polonara, Melli e i ragazzi della Nba

Daniel Hackett
Daniel Hackett

di Vanni Zagnoli

Ci siamo, allora, mancano 3 giorni agli Europei. Dopo vacanze, non sto scrivendo di basket, neanche quasi propongo e allora non ho studiato tutta la sera. Ho visto le esclusioni: Peppe Poeta, l’amico Riccardo Cervi che ho sentito di persona e poi Pascolo, l’ala di Trento.

Un trentino in azzurro mi sarebbe piaciuto.

Il resto è un bel roster, ci siamo. Siamo da podio, credo. Due anni fa finì che l’Italia fu 6^ e mancò la qualificazione al mondiale, ora si spera di centrare l’olimpiade.

E’ dura, perchè il resto del mondo non sta a guardare, nel basket.

Resta dura.

Datome non è più in Nba, Belinelli è stato grande, un anno fa, Bargnani in azzurro non è mai stato davvero grande e Gallinari è finalmente recuperato appieno.

Mi aspetto tanto da tanti, tanto da tutti. Polonara è stato il miglior giocatore delle finali scudetto, poteva il premio anche se Reggio le ha perse. Della Valle è attesissimo e poi ci sono tutti gli altri.

Le difficoltà, per esempio, è con il quotatissimo Nicolò Melli. Va in Germania. una notte l’ho incontrato al forno a Reggio, come un giovane qualsiasi.

E’ un ottimo professionista, non ama tanto le interviste, la pressione mediatica. Doveva essere già in Nba e da tempo, a 24 anni deve compiere l’ultimo salto di qualità, a 13 era già in panchina con Frates, in serie A.

L’Europeo è in giro per l’Europa, in 5 paesi, una bella esperienza, indubbissimamente.

E’ lo spettacolo del basket, è il basket.

Da valorizzare assieme a tutto il resto dello sport. Perchè non si vive di solo calcio.

 

 

Video, Dailybasket.it. Polonara: “Non dormo di notte a causa delle forti emozioni della finale. Mi distendo giocando a burraco. Nessun interesse dall’Nba. Gli Europei? Aspetto la convocazione”.

Achille Polonara è l'italiano più continuo della serie A
Achille Polonara è l’italiano più continuo della serie A

http://www.dailybasket.it/serie-a/achille-polonara-e-leroe-dei-playoff-di-reggio-nessun-interesse-dallnba-vinco-lo-scudetto-e-aspetto-la-convocazione-per-leuropeo-da-anconetano-inseguo-le-olimpiadi-come-valentina-vezzali/