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Parma. Adriano Malori e le under 18 del volley sono gli atleti dell’anno per i veterani. La suggestione della cerimonia presentata da Massimo De Luca.

Parma, 16.11.2015 - Sport: al teatro Regio consegna premio internazinale Sport e Civiltà 2015. FOTO MARCO VASINI Cell. 339.4333787 E-mail vasinimarco@libero.it
Parma, Sport: al teatro Regio consegna premio internazionale Sport e Civiltà 2015.
FOTO MARCO VASINI

Il sipario del premio Sport Civiltà di Parma questo pomeriggio si è alzato sulle suggestive note di un pianoforte e di una fisarmonica che hanno intonato la canzone ‘I ponti di Parigi’: un doveroso ed emozionante omaggio alla capitale francese dopo gli attentati del 13 novembre scorso. I Veterani dello Sport di Parma, che da 39 anni organizzano questo prestigioso riconoscimento per promuovere i grandi valori dello sport, sono riusciti anche quest’anno a radunare nel tempio della lirica, il Regio di Parma, grandi campioni del presente e del passato, autorevoli dirigenti ed importanti firme del mondo sportivo. Una serata ricca di emozioni, storie, racconti e grandi imprese, condotta dai giornalisti Massimo De Luca eFrancesca Strozzi.

PREMIO ATLETA DELL’ANNO
Se lo scorso anno il premio ‘Atleta dell’Anno’, in versione rosa, era stato assegnato alle azzurre del volley che avevano fatto innamorare l’Italia durante i mondiali di casa, quest’anno è stata la volta delle sorelle più giovani, le azzurrine che hanno regalato all’Italia la prima storica medaglia d’oro in un mondiale under 18. Sono salite sul palco del Regio Vittoria Piani, Paola Egonu (Mvp del torneo e miglior schiacciatrice ) Alessia Orro (miglior palleggiatrice) ed Alexandra Botezat, assieme al presidente della federazione Carlo Magri. Le quattro splendide ragazze, amanti della comunicazione ‘social’ che durante il mondiale avevano lanciato l’hashtag ‘noisiamonoi’, sono state interrogate da Massimo De Luca proprio sui tweet appena scritti e lanciati. Per Magri “Vincere il Mondiale è stata una grande impresa; non era facile perché eravamo favoriti ma loro sono state eccezionali e questo sarà un importante trampolino di lancio per il loro futuro”.

Un’altra storica medaglia premiata dai Veterani è stata quella di Adriano Malori, argento nella cronometro individuale ai Mondiali di ciclismo di Richmond (Usa), seconda medaglia per l’Italia dopo quella di Andrea Chiurato del 1994. Stuzzicato da Massimo De Luca sui quei 9 secondi che lo hanno separato dal bielorusso Kiryenka, vincitore dell’oro, Malori ha replicato: “Ci avevo quasi creduto… ma purtroppo lui ha fatto l’ultimo strappo più forte di me. Sono comunque molto felice per questa medaglia e adesso penso a Rio. Sfortunatamente ho trovato in internet il percorso e mi sono accorto che è molto impegnativo e non proprio adatto alle mie caratteristiche, ma l’Olimpiade è una grande opportunità e dovrò per forza adattarmi al percorso sia con la testa che con le gambe”.

PREMIO DIRIGENTE SPORTIVO
Per la categoria ‘Dirigente’ il premio quest’anno è andato a Giuseppe Marotta, il dirigente sportivo legato alla rinascita della Juventus. A Torino dal maggio 2010, ha portato alla corte della ‘Vecchia Signora’ giocatori del calibro di Pirlo, Vidal, Pogba e Tevez, permettendo ai bianconeri una striscia di successi tra cui 4 scudetti, una Coppa Italia e la finale di Champions League. “A 21 anni ero già direttore sportivo del Varese nella mia città natale, e da lì è partita la mia lunghissima carriera che mi ha visto approdare al Venezia, all’Atalanta, alla Sampdoria dove sono rimasto 10 anni, dopodiché nel 2010 ho deciso di accettare la nuova sfida di rilanciare la Juventus. Stasera ricevo un premio importante che non è solo merito mio ma di tutta la società, di tutti coloro che lavorano dietro le quinte. Abbiamo vinto 4 scudetti di fila e adesso sentiamo un po’ l’usura, e poi ci hanno lasciato tre grandi giocatori Pirlo, Tevez e Vidal. Abbiamo fatto una scelta responsabile investendo sui giovani che rappresentano il futuro e che sapranno dimostrare il loro valore. Non abbiamo motivo di rimpiangere nulla.” Alla domanda di De Luca sul mercato d’inverno, Marotta ha replicato: “Non credo che interverremo con nuovi acquisti, a meno che non si presentino grandi opportunità, ma non sarà facile soprattutto a gennaio”. E poi ha concluso “ Spero di rivedere presto il Parma in serie A”.

PREMIO SPECIALE
Premio speciale, infatti, è stato assegnato al rinato Parma Calcio. Dalle ceneri di pochi mesi fa è rifiorito il nuovo Parma Calcio, attualmente dominatore del proprio girone del campionato di serie D. Tutto questo è stato possibile, oltre che alla generosità e alla passione dei molti tifosi, anche grazie ad una dirigenza seria e vicina al territorio, guidata dal grande Nevio Scala, allenatore del grande Parma dall ’89 al ’96 – con il quale ha vinto Coppa della Coppe, Coppa Uefa, SuperCoppa Uefa e Coppa Italia – e che oggi ha deciso di mettere a disposizione la sua esperienza per far tornare grande la sua squadra del cuore. Accompagnato sul palco del Regio dal vice presidente Marco Ferrari, Scala ha raccontato: ”Tutto nasce da una telefonata di Ferrari. E’ venuto a trovarmi a casa mia vicino a Padova, mi ha illustrato il suo progetto e da lì è nato tutto. Ritengo Parma una mia creatura, intendo quella degli anni 89’-90’, e quindi non potevo dire di no a questo nuovo progetto. L’anima è la stessa di allora!”. Per Ferrari: ”Parma aveva rappresentato la punta dell’iceberg di un calcio che non funzionava più e quindi da Parma ripartiamo per fare un calcio diverso. Questo è un progetto che nasce grazie alla disponibilità degli azionisti, dei 500 soci e all’entusiasmo di chi ci ha creduto. Questo progetto non avrebbe potuto partire senza Nevio. Il Parma oggi ha più di 10 mila abbonati, numeri che non facevamo neppure in serie A. Parma si è sentita offesa e stuprata e ha reagito con grandissimo orgoglio e l’attaccamento alla squadra è proprio figlio di quest’orgoglio ”.

PREMIO SPORT PARALIMPICI
Forti applausi e molta emozione per la giovane Bebe Vio, la neo campionessa del mondo di fioretto paralimpico, eletta atleta del mese (ottobre) dal il Comitato Paralimpico Internazionale. Bebe, colpita all’età di 10 anni da un una meningite fulminante che l’ha costretta all’amputazione dei quattro arti, è un grande esempio di forza e coraggio. “Nella mia vita ci sono stati momenti difficile, ma ho avuto due grandi fortune: avere una famiglia stupenda e fare sport. Lo sport ti aiuta a vedere la vita con occhi diversi, a trasformare la ‘sfiga’ in una figata pazzesca. Meno male che non c’è mia mamma stasera perché mi sgrida quando uso questi termini. Non voglio parlare di Rio perché porta sfortuna, ma nel cuore porto non solo la mia ultima vittoria individuale al mondiale ma soprattutto il bronzo a squadre, dove ho messo a segno la stoccata finale.”

UNA VITA PER LO SPORT
Un uomo che ha vissuto davvero nell’acqua”. Queste le parole usate da Massimo di Luca per presentare Eraldo Pizzo, una leggenda della pallanuoto, l’uomo capace di vincere 16 scudetti, una coppa campioni, un oro olimpico a Roma ’60, disputare 4 olimpiadi e 28 campionati di serie A. “Oggi seguo i ragazzi e questa è la mio grande segreto per sentirmi sempre giovane”.

PREMIO STAMPA E TELEVISIONE
Il premio stampa e televisione è stato assegnato quest’anno alla giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva della Rai che da oltre 18 anni segue il ciclismo Alessandra De Stefano (Rai) e al marito, il giornalista e scrittore francese inviato dell’Equipe,Philippe Brunel.“Ringrazio mio marito per essere qui con me questa sera, perché stare lontano da Parigi in questi giorni non è facile”.

PREMIO AMBASCIATORE DELLO SPORT
Il premio alla carriera come “Ambasciatore dello Sport” è stato assegnato al centrale della Nazionale della ‘generazione di fenomeni’ del volley azzurro negli anni ‘90 Andrea LucchettaLa mia non è una cresta ma è un taglio che rappresenta una filosofia, il concetto è: non si affronta la vita a viso aperto ma sempre di traverso, come il taglio di capelli che porto. Adesso il mio impegno è rivolto ai giovani, voglio comunicare ai ragazzi l’importanza dello spirito di squadra grazie al cartone Lucky Team per il quale ho già prodotto 76 episodi”.

Premio ‘Ambasciatore dello Sport” anche per l’alpinista Hervé BarmasseHo avuto un bisnonno che scalava il Cervino e poi un nonno e un padre che arrampicavano. “Ho aperto molte vie ma ne ho 3 nel cuore: una si trova in Patagonia e due sono legate al Cervino. L’alpinista ha una grandissima responsabilità quando apre una nuova via in solitaria ma, nonostante il rischio, conoscere la montagna in solitaria è una passione che supera ogni paura”.

PREMIO ERCOLE NEGRI
Il premio «Ercole Negri» è stato assegnato al musicista Michele Pertusi.

Molto divertente, infine, il siparietto tra il comico Paolo Cevoli, nei panni ”dell’assessore Palmiro Cangini” e il sindaco di Parma Federico Pizzarotti.

Parma. Il 39° Sport e Civiltà. Atleti dell’anno il ciclista Malori e all’under 18 di volley femminile. Lunedì premi anche a Marotta (Juve), Lucchetta (Rai), Bebe Vio (scherma), ai giornalisti Alessandra De Stefano e al marito Brunel, al caimano Eraldo Pizzo

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Il Teatro Regio di Parma alzerà ancora una volta il suo sipario sui grandi protagonisti dello sport in occasione del 39° Premio Sport Civiltà, in programma lunedì 16 novembre a partire dalle ore 16.30. Il Premio, organizzato dall’Unione Nazionale Veterani dello Sport di Parma presieduta da Corrado Cavazzini, vedrà tra i protagonisti l’argento mondiale 2015 di ciclismo a cronometro Adriano Malori e, in versione ‘rosa’, la Nazionale femminile Under 18 di pallavolo campione del mondo quest’anno.

Anche in questa edizione del Premio Sport Civiltà il calcio avrà un ruolo primario, grazie alla presenza del direttore generale della Juventus Giuseppe Marotta che riceverà il premio ‘Dirigente Sportivo’, ed il rinato Parma Calcio 1913 primo in classifica nel campionato di serie D, dal quale è ripartito dopo il fallimento dello scorso anno.

Riconoscimenti anche per i giornalisti Alessandra De Stefano (Rai) e Philippe Brunel (L’Equipe), per la leggenda della pallanuoto azzurra Eraldo Pizzo, per la campionessa mondiale ed europea paralimpica di fioretto Beatrice ‘Bebe’ Vio, per il centrale della Nazionale della ‘generazione di fenomeni’ del volley azzurro negli anni ‘90 Andrea Lucchetta, per l’alpinistaHervé Barmasse e, come premio «Ercole Negri», il musicista Michele Pertusi.

I nomi dei vincitori della 39ª edizione del Premio Internazionale sono stati designati dalla Giuria del Premio, presieduta dal grande ciclista Vittorio Adorni.

La serata sarà presentata dal giornalista Massimo De Luca e dalla giornalista di Tv Parma Francesca Strozzi, mentre la regia sarà curata da Marco Caronna.

Giornalisti, i premi Coni. Il 30 novembre saranno insigniti Enrico Currò (Repubblica), Francesco De Luca (Il Mattino), Domenico Calcagno (Corriere della Sera) e Francesco Pierantozzi (Sky).

Francesco De Luca raccoglie l'eredità di Toni Iavarone, 3 anni fa, a Il Mattino, come capo dello sport
Francesco De Luca raccoglie l’eredità di Toni Iavarone, 3 anni fa, a Il Mattino, come capo dello sport

(Vanni Zagnoli) I premi Coni sono una delle cose belle della vita, soprattutto per i freelance. Non c’è la sezione, altrimenti Adalberto Scemma, Luigi Guelpa…

Dunque, qualche istante per raccontare i miei premi Coni.

Enrico Currò, grande uomo, mi ha concesso un’intervista lunga, video, e rara, sulla sua vita. Poi la ripubblicherò.

Francesco De Luca, capo dello sport de Il Mattino, onnipresente. Grande carriera, Corriere dello Sport, mondiali, olimpiadi. Grande, per le idee.

Pierantozzi è rugby, ciclismo, un bel volto di Sky.

Con Domenico Calcagno ho lavorato, naturalmente da fuori, a Il Giorno, a Milano. Rugby, calcio, genovese orgoglioso.

Alessandra De Stefano è uno dei volti e voci della Rai, ciclismo e Dribbling, bravissima. Napoletana, ho saputo, di recente, fa solo sorridere al traguardo quando ha il fiatone.

Gianni Romeo è stato per una vita capo dello sport de La Stampa, in fin dei conti, assieme a mia moglie Silvia Gilioli, ho iniziato a collaborare con il quotidiano torinese grazie a lui.

Luca Bianchin l’ho conosciuto di recente, con l’under 21. E’ una bella penna della Gazzetta dello sport.

Complimenti a tutti.

 

La Commissione per l’assegnazione dei Premi Coni 2015 si è riunita oggi Roma, nella sede del Comitato olimpico (Foro Italico), per scegliere i vincitori degli omonimi premi. Presieduta da Luigi Ferrajolo, formata da Alessandro Vocalelli, Vittorio Oreggia, Daniele Dallera, Aligi Pontani, Paolo Brusorio, Carlo Paris, Giovanni Bruno, Umberto Zapelloni, e Danilo di Tommaso, l’organismo ha deciso di assegnare i seguenti premi:

Premio Coni per la sezione ‘Stampa scritta-Cronaca e tecnica’ a Francesco De Luca (Il Mattino).

Premio Coni per la sezione ‘Stampa scritta-Costume e inchiesta’ a Enrico Currò (La Repubblica).

Premio Coni per la sezione ‘Televisione’ ad Alessandra De Stefano (Raisport).

Premio Coni per la sezione ‘Desk-televisione’ a Francesco Pierantozzi (Sky).

Premio Coni per la sezione ‘Desk-Stampa scritta’ a Domenico Calcagno (Corriere della Sera).

Premio Coni per la sezione ‘Radio, Innovazioni tecnologiche o Multimediale’ a Cristiano Sala (CorrieredelloSport.it).

Premio Coni per la sezione ‘Under 35’ a Luca Bianchin (La Gazzetta della Sport).

Premio Coni ‘Una penna per lo sport-Giorgio Tosatti’, riservato all’intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della carriera è stato assegnato a Gianni Romeo.

La cerimonia di premiazione, unitamente a quella legata ai vincitori del 49/o Concorso letterario e del 44/o Racconto sportivo, si svolgerà a Roma lunedì 30 novembre, con inizio alle 11,30, nel Salone d’Onore del Coni, al Foro Italico.

#WeAreParma – I TIFOSI DENTRO IL PARMA CALCIO 1913: si può contribuire anche solo con 5 euro, mentre con 500 si diventa soci

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#WeAreParma è la campagna dei tifosi del Parma Calcio 1913, nata dai tifosi, con i tifosi e aperta a tutti i tifosi. 

Parma è una squadra con una lunga storia, che oggi riparte con un nuovo inizio, dalla serie D, con una nuova società tutta parmigiana, promossa dai più importanti imprenditori del territorio, che amano la propria città, ma con una grande novità, una forte componente di azionariato diffuso, che mette i tifosi al centro del progetto. Un progetto innovativo e trasparente definito “biologico” dal presidente Nevio Scala, lo storico allenatore che ha portato la squadra a grandi successi in passato, essendo la quarta italiana più titolata per successi europei.

Il progetto di ricostruzione del nuovo Parma, dunque, passa attraverso il fondamentale supporto di tutti i fans crociati che possono dare il proprio contributo – sentendosi così parte integrante del Parma Calcio 1913 – attraverso una inedita iniziativa di crowdfunding, unica nel suo genere in Italia.

Tutti quelli che amano questa squadra e che l’hanno sostenuta possono far parte di questa avventura, favorendo il coinvolgimento di nuovi appassionati da tutto il mondo, diventando protagonisti della rinascita.

Il contributo del singolo tifoso crociato può avvenire attraverso:
– la condivisione virale dell’iniziativa sui social con l’hashtag #WeAreParma
– il crowdfunding con premi sul sito www.weareparma.com
– diventare “socio” del Parma Calcio 1913, sottoscrivendo le quote di Parma Partecipazioni Calcistiche

Ognuno potrà dire: “We Are Parma”.

Il ricavato raccolto con la campagna partita stasera, sabato 29 agosto 2015 e che terminerà sabato 31 ottobre 2015 sarà esclusivamente destinato a iniziative rivolte alla tifoseria, prima tra tutte il Museo crociato permanente allo Stadio Tardini che raccoglierà le emozioni di una storia lunga più di 100 anni. La squadra di pallone, infatti, rappresenta una città, una comunità, una tradizione, un amore. E il passato non si può e non si deve dimenticare quando si vuole conquistare il futuro ed è per questo che Parma Calcio 1913 desidera ripartire col sostegno di tutti,con fondamenta solide per essere più forte.

Per tutti i partecipanti alla campagna #WeAreParma sono stati pensati dei premi:

chi contribuisce con 5 € riceverà  via email un attestato di ringraziamento ufficiale da parte del club.

chi contribuisce con 8 € riceverà in formato pdf la storia del Parma illustrata in simpatiche vignette amatoriali.

chi contribuisce con 12 € riceverà il braccialetto del Parma Calcio 1913 da tenere sempre con sé

chi contribuisce con 25 € riceverà il certificato di proprietà virtuale di 1 mq del campo del Tardini

chi contribuisce con 30 € riceverà la foto, in edizione limitata, della squadra del Parma Calcio 1913 2015-16

chi contribuisce con 39 € riceverà una T-shirt in pieno stile crociato da portare tutti i giorni

chi contribuisce con 59 € riceverà la nuova maglia ufficiale del Parma Calcio 1913 da portare sempre allo stadio

chi contribuisce con 99 € riceverà una maglia ufficiale con autografo di Nevio Scala col proprio nome e una dedica personalizzata

chi contribuisce con 150 € entrerà idealmente a far parte della prima squadra, passando una giornata al centro sportivo di Collecchio, partecipando agli allenamenti, visitando il centro, parlando con il mister ed i giocatori e seguendo la squadra.

chi contribuisce con 190 € avrà la possibilità di vedere il proprio nome o quello di una persona cara inciso sulla “wall of fame” del Museo Crociato e rimanere così nella storia del club

chi contribuisce con 500 € potrà sottoscrivere una quota di Parma Partecipazioni Calcistiche, diventando socio di Parma Calcio 1913

Durante la serata di presentazione del Parma Calcio 1913 in Pilotta è stato presentato in anteprima un video emozionale dove tifosi crociati vecchi e nuovi, dal bambino all’anziano, dal commerciante della città all’imprenditore, assieme ad Apolloni, Minotti e Scala hanno raccontano la loro storia e le loro emozioni. Il filmato è chiuso da una suggestiva sequenza di volti che ripetono il motto della campagna “We Are Parma”.