Tuttosport. La 2^ finale di fila per Reggio, Avellino a 2′ dalla fine era sul 77-74. Aveva sprecato occasioni a raffica del -2. Kaukenas e Silins azzeccano i cesti decisivi

AVELLINO 22 MAGGIO 2016 BASKET SERIE A SIDIGAS AVELLINO - GRISSIN BON REGGIO EMILIA NELLA FOTO Stefano Gentile FOTO CIAMILLO
Stefano Gentile, 26 anni, si è nuovamente infortunato

VANNI ZAGNOLI

REGGIO EMILIA. E’ Milano-Reggio, dunque, con fatica supplementare per la Grissin Bon, impegnata per una partita in più e sino a 11″ dalla fine da Avellino. Sidigas quasi meritava la finale, come i biancorossi avevano diritto di fregiarsi dello scudetto un anno fa.

La semifinale delle provinciali è palpitante, i biancoverdi rispolverano la mise che portò bene nella semifinale di coppa con Trento ma neanche giocano una palla della parità. A bordocampo alla vicepresidente Annamaria Malzoni si aggiunge il patron De Cesare, in curva una ventina di irpini, ma non sarà la loro prima finale scudetto, neanche di Sacripanti, uscito in semifinale a Cantù nel 2002 e a Caserta 6 anni fa. Menetti lo scaramantico ha una superpanchina e adesso prolungherà il più possibile la serie scudetto.

“Firmerei per ripetere la finale”, auspicava il patron Landi, prima dei playoff. Ieri punteggio basso, difese e pandemonio biancorosso. In due campionati, il PalaBigi è caduto solo con Cremona, Venezia e Sassari, è girato anche il metro arbitrale, dopo 40 anni sfavorevoli: emblematico il tecnico a Ragland per esultanza al 24′. Nunnally si lamentava dei fischi, risponde agli 8 punti subitanei di Lavrinovic.

La Grissin cattura gli sportivi per il nucleo italiano, sempre incidente (20-13), i campani lo limitano a Pini e a Cervi, stavolta timidi a rimbalzo.

Il 5 su 18 in 12′, con Buva e Leunen sulle gambe, fa uscire di partita Avellino (31-19), il -5 arriva con la regia di Green, superstite della coppa Italia 2007 con Boniciolli. Acher, Cervi e Nunnally mancano il -2 per 5 volte, Reggio respira con il pick and roll, grazie ad Aradori e Della Valle (fra i molti bardati di nero) e alla tripla di Lavrinovic. Le difese prevalgono, il 64-57 di Amedeo al 32′ vale la conferma del 2° posto e il preolimpico. Silins schiaccia e fa fuoco, è il miglior difensore dei playoff, limita l’mvp Nunnally. E’ (san)Martino Leunen (77-74), ma Kaukenas (in copertina) si ripete da 3. Buva sbaglia il -2, Aradori in stepback a -40″ dà l’82-76 e la finale.

Grissin Bon-Sidigas 85-80

REGGIO EMILIA: De Nicolao 2 (1-1 0-2), Kaukenas 17 (5-8 1-3), Aradori 9 (3-5 1-3), Silins 8 (2-3 1-2), Lavrinovic 13 (3-4 2-4); Needham 4 (1-2 0-1), Della Valle 14 (3-4 2-6), Polonara 13 (4-6 1-5), Golubovic 4 (1-2). Ne Parrillo. All. Menetti.

AVELLINO: Ragland 14 (5-9 0-2), Acker 2 (1-3 0-1), Nunnally 23 (4-9 2-4), Leunen 10 (2-3 2-4), Cervi 6 (1-2); Green 3 (1-3 da tre), Veikalas, Severini, Buva 22 (10-16), Pini (0-1). Ne Parlato, Norcino. All. Sacripanti.

Arbitri: Lamonica, Sabetta, Begnis.

Note: 24-17, 42-36, 61-55.

Da 2: R 23-35, A 23-44. 3: R 8-26, A 5-14.

Liberi: R 15-17, A 19-21. Rimbalzi: R 28 (10 o), A 31 (10 o, 8 Leunen). Perse R 14, A 15 (4 Buva); Rec R 4, A 5 (3 Ragland).

Assist: R 20 (5 Kaukenas, Della Valle), A 16 (5 Nunnally, Green). Spettatori 3460.

A cura di Giangabriele Perre